Video La leader di +Europa Emma Bonino a Metropolis si dice garantista sul caso Pozzolo riesploso in aula dopo le dichiarazioni di Nordio e l'attacco di Renzi. Ma è irrititata dall'attenzione riservata alla vicenza dello sparo di Capodanno. "Dal femminicidio Ceccchettin, osserva, noto un calo dell'attenzione dei media impressionante". Laura Pertici, caporedattrice centrale di Repubblica, le assicura che presto la nostra testata dedicherà un lavoro molto approfondito a questo tema e segue ogni storia su giornale e sito. "Forse non così la tv".
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Video Filippo Ceccarelli, ospite dell’Arena Repubblica a Più libri più liberi, dialoga con Laura Pertici e spiega cosa è successo durante la diretta di venerdì scorso a Propaganda live che ha scatenato le proteste della destra e un intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "È un’avventura tragicomica questa qua, però ne sento l’effetto e voglio spiegare cosa è successo a Propaganda - ha detto Ceccarelli - Stavo raccontando che l’intero Circo Massimo a Roma è tappezzato da paratie con la scritta Atreju. Allora ho cominciato a dire "Atreju, Atreju, Atreju…" e qui è avvenuto l’inciampo con la lingua e ho detto una parolaccia. Era una reiterazione, era una parolaccia che io non uso mai, è scappata come una specie di scioglilingua avvelenato, come due vocali che sono andate di traverso, come qualcosa che si è inceppato. E quando me l'hanno fatto notare, ho alzato le mani. Naturalmente a me dispiace quello che è successo, è un errore, è una cosa che non dovrebbe avvenire. E se la cosa può in qualche maniera aiutare, io non ho nessuna difficoltà a scusarmi, avendo scritto una quantità di pezzi su quelli che dicono le scemenze e poi si scusano. Succede a tutti, succede a me". Prosegue Ceccarelli: "Poi però devo dire la verità: sono abbastanza stupito del fatto che la cosa si è ingigantita moltissimo. Non era una battuta, era uno slittamento di vocali e mi spiace che si possa pensare che io, dopo 50 anni che scrivo, abbia potuto offendere in maniera così volgare la presidente del Consiglio, le donne di destra, l'intero genere femminile".
Di Gianvito Rutigliano (VideoHub)
Video Il rito delle esequie di Papa Francesco per l'ultimo saluto dei fedeli; la liturgia del funerale scelta in ogni dettaglio da Bergoglio; la sfida del Conclave per eleggere il nuovo Papa. Ora la macchina vaticana, quell’ingranaggio antico e complesso che per dodici anni lui ha terremotato, riformato, eluso, accompagna Francesco nei rituali successivi alla morte. Prima che la salma di Bergoglio venga trasferita in quella basilica di Santa Maria Maggiore dove ha già fatto predisporre il suo sepolcro per un eterno riposo lontano dal Vaticano. Come sarà il saluto dei fedeli al pontefice venuto "dalla fine del mondo"? Intanto la data dei funerali è fissata per sabato 26 aprile, preceduta da cinque giorni di lutto nazionale decisi oggi al Consiglio dei Ministri. Quale liturgia ha scelto Papa Francesco il suo funerale? Chi parteciperà alla funzione? Infine la sede vacante, scattata con la morte del Pontefice argentino, con il governo che è passato per l’ordinaria amministrazione nelle mani dei cardinali. I poteri torneranno pieni quando ci sarà un nuovo Papa. Allergica al vuoto di potere, la Santa Romana Chiesa ha affinato nei secoli norme e procedure che fissano paletti molto precisi, e che da ieri come un binario conducono il Vaticano verso il Conclave. Chi potrebbe essere il successore di Papa Francesco? Ne parliamo con: Iacopo Scaramuzzi e Gabriele Rizzardi da Città del Vaticano; la scrittrice Dacia Maraini; Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali; Massimiliano Lustri, presidente dell'associazione Piacca del quartiere Corviale di Roma. Da Odessa: Gabriella Colarusso. Con un servizio di Enrico D'Amo da Santa Maria Maggiore, dove il Papa ha scelto di essere sepolto. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Lirio Abbate. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Lo spoglio e i numeri, le analisi, gli orizzonti geopolitici in tempo reale. Dalle 6 alle 9 lo Speciale Presidenziali Usa 2024 che hanno riportato alla Casa Bianca Donald Trump. Con le firme, gli inviati, i corrispondenti del giornale, i sondaggisti. Tra loro Maurizio Molinari, Massimo Giannini e Paolo Garimberti. Ospiti, tra gli altri, il politologo Yascha Mounk e Alexander Stille. Conducono: Laura Pertici e Gerardo Greco.
Video Dopo le parole del leader della Lega, anche il sottosegretario del Carroccio all'Economia, Federico Freni - intervistato da Laura Pertici e Gerardo Greco a Metropolis - critica il commissario europeo Paolo Gentiloni: "Mi aspetto che un commissario Ue nominato dall'Italia tifi per il proprio Paese. Non fa male il suo lavoro, però il ministro Fitto ha ricevuto poco aiuto sul Pnrr".
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Video "Il ministro Nordio non è informato dei fatti. Chiedo di controllare bene certe dichiarazioni, che su mia moglie sono state devastanti. Mi aspetto un atteggiamento dalle istituzioni conseguente al loro lavoro. Se ci mettiamo a fare la polemica con la famiglia...". In trasmissione a Metropolis Roberto Salis risponde al ministro Carlo Nordio, per il quale "purtroppo i familiari di Ilaria Salis hanno perso un anno: se avessero chiesto da subito gli arresti domiciliari in Ungheria, tutto questo forse non sarebbe accaduto". Salis ha anche puntualizzato: "Nordio mi ha ricevuto dopo 53 giorni da quando gli ho scritto per la prima volta a dicembre".
Quanto alle condizioni di Ilaria in carcere: "Sono migliorate dopo che le immagini di mia figlia in catene hanno fatto il giro del mondo, non dopo l'interessamento del governo, come dice Tajani". In studio a dialogare con Salis: Laura Pertici e Gerardo Greco.
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Video In cella da 11 mesi, Ilaria Salis è apparsa in catene nell’ultima udienza a Budapest. Il padre Roberto a Metropolis racconta a Laura Pertici e Gerardo Greco: "Mia figlia ha subito torture e umiliazioni, hanno cercato di interrogarla senza l'avvocato. Ora vedo che in rete la accusano di azioni che non ha mai compiuto".
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Video Il Quirinale non commenta il nuovo attacco della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova al presidente della Repubblica Mattarella. Lei ha minacciato 'conseguenze' per l'Italia e ha ricordato che il fascismo è nato qui. Lui aveva paragonato "l'odierna aggressione russa all'Ucraina" al "progetto del Terzo Reich in Europa". Intanto il gruppo di hacker filorussi NoName057(16) ha realizzato una serie di attacchi sui sistemi degli aeroporti di Linate e Malpensa, delle autorità portuali di Trieste e di Intesa San Paolo. Perché la sicurezza informatica del nostro paese è così fragile? In Francia Macron organizza in 48 ore il vertice europeo per la pace in Ucraina in risposta all'attivismo di Trump con Putin. Meloni, vicina al tycoon, non gradisce la riunione, partecipa ma arriva ultima e in ritardo. Quale sarà il ruolo dell'Ue nei negoziati tra Kiev e Mosca per la fine della guerra Ucraina? Papa Francesco ricoverato da venerdì per un’infezione alle vie respiratorie. Gli esami hanno dimostrato una “infezione polimicrobica” e la terapia è cambiata per la seconda volta. I medici parlano di "quadro clinico complesso". La vita di Bergoglio è a rischio? Ne parliamo con: Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Ue e Raffaele Nevi, portavoce FI e la storica Michela Ponzani e Elena Kostioukovich, scrittrice ucraina in libreria con "Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso" (La Nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Parigi: Lorenzo De Cicco. Dal Vaticano: Iacopo Scaramuzzi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici, Gianluca Di Feo e Stefano Cappellini. Dal Vaticano, Iacopo Scaramuzzi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Camera e Senato bloccati dopo le mancate informative dei ministri Nordio e Piantedosi sul caso Almasri e l'indagine che riguarda loro e Giorgia Meloni. I tre con il sottosegretario Mantovano sono indagati per favoreggiamento e peculato per il caso Almasri. Parole grosse e indignazione della Camera prima dello stop ai lavori fino a martedì: l'opposisione attende spiegazion in aule e non via social. La premier intanto sfida la magistratura: "Non mi intimidite". L'Anm spiega che si è trattato di "atto dovuto". Cosa non torna sul rimpatrio con volo di stato del torturatore libico e nelel "spiegazioni" social della Presidente del consiglio? Nel centro di Shengjin in Albania, sono arrivati 49 migranti ma 5 sono vulnerabili saranno portati in Italia. Ed è polemica sui controlli medici e sui diritti di difesa di chi resta nel centro. Ne parliamo con: Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; Lucio Caracciolo, direttore di Limes e il magistrato Nino Di Matteo. Dall'hub italiano in Albania, il videoracconto di Davide Carlucci. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Massimo Giannini. Chiude la puntata il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Sono ore decisive per un cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza. Il documento finale per la tregua trova il favore dei leader di Hamas all’estero e anche Netanyahu ora va verso il “sì”. Cosa manca per far fermare le armi a Gaza? Chi garantirà la stabilità nella Striscia? Intanto il governo italiano lavora sul nuovo decreto sicurezza dopo gli scontri di Roma e Bologna tra manifestanti e polizia. L’obiettivo è quello di tutelare le forze dell’ordine coinvolte in incidenti di piazza dall’apertura automatica di inchieste a loro carico. Ma non solo: il governo vuole introdurre addirittura 20 nuovi reati. Quali e con che ricadute sulla libertà e la privacy dei cittidini? A Brescia diverse manifestanti costrette a spogliarsi e a fare piegamenti in questura: il caso arriva alla Camera. Solo un caso? Ne parliamo con: Maurizio Molinari e l'imprenditore amico di Trump Paolo Zampolli, Francesca Borri, collaboratrice del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth e di Al Jazeera, e l'ex ambasciatore e docente universitario Piero Benassi. Poi Elisa Francescatti, attivista di Extinction Rebellion. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Paola Caridi, poi Carlo Bonini. Con un commento in video della studentessa palestinese Rita Baroud dal campo di Der al Balah, nella Striscia. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP