Federico Capurso / RomaNel momento più difficile del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte e Beppe Grillo annunciano, con un comunicato letto dal reggente Vito Crimi di fronte all'assemblea dei deputati e senatori M5S, di aver trovato un accordo sullo Statuto. E per un momento, ma solo per un momento,
il retroscenaromaSi guardano attorno spauriti, deputati e senatori del Movimento 5 stelle, alla ricerca di un appiglio in queste ore confuse in cui tutto è sul punto di crollare. La frattura tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte li mette di fronte a una domanda che mai avrebbero voluto porsi: da che par
Salvini ottiene di portare il testo sui migranti in Cdm con poche modifiche. Concede a Di Maio sponda su deficit e misura anti-povertà prima delle Europee
amedeo la mattina, ilario lombardo, nicola lillo
Ilario Lombardoroma. Alla fine lo ha detto e ha aspettato il giorno giusto per dirlo, dopo la vittoria nella terra più rossa d'Italia: «Mi auguro che si possa rafforzare un ampio fronte progressista, riformista, alternativo alle destre, dove possano trovare posto tutte le forze pur con diverse sensi
Alessandro Di Matteoroma. Non basta un vertice di maggioranza per risolvere lo psicodramma sulla manovra. Lo stop di Matteo Renzi - che ritira i suoi da tutti i tavoli dove si stava discutendo della finanziaria - costringe Giuseppe Conte a convocare una riunione a palazzo Chigi, ma l'incontro di olt
Si fa agguerrita la lotta per accaparrarsi nuovi utenti tra società di vendita legate a società di distribuzione del gas. Di mezzo ci vanno le famiglie pavesi: in 52 si sono rivolte a Federcosumatori per contestare bollette relative a forniture mai consumate. L’associazione ha inoltrato
ROMA La strada appare ormai segnata. Il gruppo dei frondisti del M5S difficilmente tornerà indietro. E così i diretti interessati giurano: «Ce ne andremo». L’intenzione c’è da tempo ma restano ancora vaghi numeri, tempi e modi dell’operazione mentre spunta l’ipotesi di uno «statuto». Un’
ROMA La strada appare ormai segnata. Il gruppo dei frondisti del M5S difficilmente tornerà indietro. E così i diretti interessati giurano: «Ce ne andremo». L’intenzione c’è da tempo ma restano ancora vaghi numeri, tempi e modi dell’operazione mentre spunta l’ipotesi di uno «statuto». Un’
Federico CapursoQuattrocento nomine di Stato: ecco cosa c'è davvero in palio a palazzo Chigi il giorno dopo le Regionali in Emilia Romagna e in Calabria. Eni, Enel, Leonardo, Terna, Poste, Enav e le tre controllate di Cassa depositi e prestiti (Sace, Ansaldo energia e Cdp immobiliare), sono solo alc
ROMA La strada appare ormai segnata. Il gruppo dei frondisti del M5S difficilmente tornerà indietro. E così i diretti interessati giurano: «Ce ne andremo». L’intenzione c’è da tempo ma restano ancora vaghi numeri, tempi e modi dell’operazione mentre spunta l’ipotesi di uno «statuto». Un’