Video "Non ci sono scuse per un cessate il fuoco in Libano e sulla proposta di accordo, mediata da Stati Uniti e Francia". Così Joseph Borrell, Alto rappresentante europeo per gli Affari Esteri. "Non si può applaudire quando la corte va contro Putin e restare in silenzio quando la corte va contro Netanyahu", ha aggiunto Borrell. "Questo è il tipico esempio dei due pesi e delle due misure per cui tanto veniamo criticati. Ho chiesto agli Stati membri dell’Unione Europea di adempiere ai loro obblighi ai sensi del diritto internazionale. Che piaccia o no, la Corte penale internazionale è un tribunale"
Liveblogging Kiev: «8 nuove brigate d'assalto per la controffensiva». Missili di Mosca a Pavlograd, esplosione a Melitopol e 3 morti a Kherson. Mosca evacua dal Sudan anche cittadini ucraini
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Il dibattito politico italiano non è all'altezza della situazione storica. Di fronte alla guerra in Ucraina l’Ue non può avere tre posizioni diverse
Eric Jozsef*
«Niente più shopping a Milano», aveva ironizzato su Twitter Joseph Borrell annunciando sanzioni alla Russia. Gaffe diplomatica, tweet ritirato. Ma certo il "ministro degli esteri" dell'Ue sintetizzava in una battuta l'antico adagio secondo il quale le sanzioni fanno male anche a chi le decide. Male
Ricorderemo, probabilmente, questa 59ª edizione della Conferenza di Monaco sulla sicurezza, come quella dei "proiettili". Oggetti di grandezza trascurabile per questo appuntamento, finito ieri, che ogni anno riunisce qualche centinaio di capi di stato e di Governo, leader politici, industriali e alt
ÂŤNiente piĂš shopping a MilanoÂť, aveva ironizzato su Twitter Joseph Borrell annunciando sanzioni alla Russia. Gaffe diplomatica, tweet ritirato. Ma le sanzioni fanno male anche a chi le decide.
Liveblogging Un altro drone trovato a 100 chilometri dalla capitale russa. Fuga di documenti Usa. Parolin: «La missione di pace del Vaticano si farà». Il presidente ucraino a sorpresa a Helsinki per incontrare i leader dei Paesi nordici, poi la visita nei Paesi Bassi
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Provo a immaginare di essere Mahmud, un giovane che ho conosciuto il primo giorno che arrivai in città, ad Aleppo, nel 2012. Mahmud operaio tessile, senza soldi, quasi analfabeta che non aveva mai usato Internet. Ma era stato 65 giorni nelle prigioni del servizi segreti di Bashar Assad. Ti raccontav
Sconfiggere i russi nel Donbass, e poi negoziare: è questa la linea della leadership ucraina maturata dopo i massacri di Bucha e Kramatorsk. «L'Ucraina è pronta per grandi battaglie - ha detto ieri il consigliere del presidente ucraino Mikhaylo Podolyak - L'Ucraina deve vincerle, in particolare nel
Lo riportano i media iraniani, che parlano di tentativo di far passare la morte per suicidio. E l’Ue condanna l’esecuzione di Akbari: “Precedente spaventoso”