il casoAlberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONIl primo drappello dei tremila soldati che Biden ha deciso di mobilitare per rinforzare il fronte orientale della Nato è arrivato in Polonia. Alla base di Rzeszow nel Sud est del Paese e non lontano dal confine ucraino, sono sbarcati alcuni uomini del
l'intervistaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESLa Nato continua a cercare la via del dialogo con la Russia, ma «è preparata al peggio» e si tiene pronta a scatenare la sua risposta che «farà pagare a Mosca un prezzo altissimo». Sono giorni di massima tensione per Jens Stoltenberg, segretario generale
«La nostra famiglia politica ha guadagnato una grande leader che può aiutarci a combattere per un'Europa più giusta e più donna». Iratxe Garcia Perez, capogruppo dei socialisti al Parlamento europeo, ha accolto così a Bruxelles Elly Schlein, l'ultima arrivata tra i leader della famiglia del Pse. Ier
«L'uso dei migranti è diventato uno strumento, diciamo gentilmente, di politica estera». Mentre la crisi al confine tra Polonia e Bielorussia non si allenta, e Varsavia avverte del rischio che si protragga «per mesi», Mario Draghi interviene puntando il dito contro il regime di Alexander Lukashenko,
Lo scontro fra Kiev e Mosca continua, sullo sfondo delle nel Donbass dove si è ripreso a morire negli scontri tra i separatisti delle repubbliche autoproclamate e le truppe regolari ucraine. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha lanciato un appello alla Nato chiedendo di «accelerare» il proc
Liveblogging Zelensky nomina Pavlyuk comandante delle forze di terra
A CURA DELLA REDAZIONE
BRUXELLES - "Il mostro creato da Vladimir Putin con la guerra in Ucraina sta agendo contro il suo creatore". Lo ha detto l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell arrivando al Consiglio a Lussemburgo. "Questo è il momento di sostenere Kiev più di ogni altro momento ed è un bene...
Il presidente «costretto» dalle critiche interne e dall’attacco di Trump a colpire direttamente l’Iran
Alberto Simoni
il casoMarco Bresolin INVIATO A BRUXELLES I Paesi della Nato «devono aumentare la produzione di armi», soprattutto di munizioni. Per continuare a sostenere l'Ucraina a difendersi dalla Russia, ma anche per «ricostituire le scorte» nazionali che ora sono ai minimi. Si è chiusa con questo messaggio la
BRUXELLES - "Il mostro creato da Vladimir Putin con la guerra in Ucraina sta agendo contro il suo creatore". Lo ha detto l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell arrivando al Consiglio a Lussemburgo. "Questo è il momento di sostenere Kiev più di ogni altro momento ed è un bene...