I piccoli di Bakhmut costretti a fuggire dalla città assediata
Il governo ha ordinato l’evacuazione dei minori, ma sotto il fuoco ne restano ancora 33. Save Ukraine: «Sono stati portati via dai russi»
letizia tortelloIl governo ha ordinato l’evacuazione dei minori, ma sotto il fuoco ne restano ancora 33. Save Ukraine: «Sono stati portati via dai russi»
letizia tortelloPrima lo aveva dichiarato in modo abbastanza esplicito il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale Oleksiy Danilov, ora i video ceduti dal Servizio di sicurezza civile ucraino (Sbu) alla Cnn non lasciano più dubbi: c'è Kiev dietro gli attacchi al ponte di Kerch, in Crimea. Sia per quanto rigu
L’emissario del Papa a Kiev incontra il presidente per il piano del Vaticano. «La Chiesa farà tutto il possibile per proteggere la vita dei bambini»
domenico agassoUndici sindaci di varie regioni facenti capo alle città ucraine di Kiev, Kherson, Kharkiv, Zaporizhzhia, Mykolaiv e Donetsk sono prigionieri dell'esercito russo. A riferirlo è la vicepremier del Paese invaso, Iryna Vereshchuk, che denuncia i metodi di Mosca.
«La neutralità non ci dà garanzia di sicurezza. Vogliamo restare indipendenti e riavere tutti i territori invasi dai russi». Lo ha dichiarato Iryna Vereshchuk, vicepresidente dell'Ucraina, a Otto e mezzo.
Il Re è nudo: c'è Draghi e c'è il Paese. In mezzo un sistema politico collassato. Di questo collasso l'arrivo del premier fu l'espressione, ora il suo congedo (annunciato) lo fa riemergere senza parafulmine. Se la decisione del premier dipende dai segnali che arrivano dall'implosione dei Cinque stel
Letizia Tortello«L'operazione umanitaria che consisteva nell'evacuare civili pacifici dall'acciaieria Azovstal si è conclusa». Bambini, donne e anziani sono finalmente usciti dall'inferno dell'acciaieria di Mariupol, accerchiata dalle forze russe, dove erano intrappolati da mesi. A dare la notizia c
Concordati 10 corridoi umanitari per evacuare la popolazione civile dalle città ucraine. Lo annuncia la vicepremier, Iryna Vereshchuk. Per Mariupol è previsto un corridoio fino a Zaporizhzhia.
Letizia TortelloINVIATA A SLOVIANSKArina ha una mamma, una nonna e tre orsacchiotti di peluche, che stringe forte, mentre il poliziotto la porta via dall'orrore di Bakhmut. Ha sei anni appena ed è già stata l'inferno. E forse lo sa. Con tutte le bombe che ha sentito prima dell'evacuazione forzata. C
Il giorno dopo il raid sulla base di Yavoriv il clima in città è cambiato. Le autorità negano, ma affluiscono volontari stranieri pronti a tutto
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