Video "La politica dorme con l'aria condizionata". Il senatore Pd Michele Fina, legge in Aula del Senato, durante l'esame della riforma sulla separazione delle carriere, una lettera dell'ex sindaco e ministro, Gianni Alemanno, da mesi detenuto a Rebibbia in cui l'ex sindaco descrive "l'inferno" vissuto nelle "celle forno" di Rebibbia, dove nel più fortunato dei casi si può godere di un ventilatore. "Dopo la guerra tra Israele e Iran nei giornali si parla solo del caldo. Ma non quello di cui soffrono i detenuti", scrive. Alemanno elenca quelli che ormai sono i problemi strutturali dei penitenziari italiani: mancanza di personale carcerario, celle affollate con malati di malattie infettive come la scabbia tra i detenuti comuni e molto altro.
Furio Suvilla rompe gli indugi e si candida a sindaco. E apre al movimento Futuro Nazionale
Oliviero Dellerba
Su Facebook l’ex sindaco di Roma che sconta un anno e dieci mesi per traffico di influenze si racconta: «Tra i compagni di cella si condivide tutto, i più anziani fanno le regole»
Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Roma: «Nessuna possibilità di domiciliari». Confermata la revoca dei servizi sociali, che il vicesindaco aveva disertato
”Il movimento 'Indipendenza!” rompe gli indugi e candida il vice segretario Nicola Colosimo a futuro primo cittadino della Capitale
Edoardo Izzo
Video "Non sono antifascista e, secondo i sondaggi, il 30% degli italiani la pensa così". Lo ha detto Gianni Alemanno intervenendo alla trasmissione Otto e mezzo su La7. "Non siamo affatto fascisti e non vogliamo la dittatura - ha proseguito - crediamo nei principi fondamentali della Costituzione e della democrazia. Ma l'antifascismo ha rappresentato tante cose, alcune delle quali obiettivamente non le possiamo condividere. Ho due miei amici intimi uccisi in nome dell'antifascismo militante". Lo ha detto Gianni Alemanno a Otto e mezzo, su La 7.
Nelle vie del centro, rappresentanti dei centri sociali ed esponenti della destra radicale stanno manifestando a poca distanza l'uno dall'altro
Alle 18 il raduno davanti alla storica sede del Movimento sociale italiano in memoria dei tre militanti morti nel 1978. Per i saluti romani dello scorso anno 31 persone rischiano il processo
Francesco Grignetti
La forma carismatico-religiosa è stata abbattuta dal voto dei fedeli insieme all’equidistanza tra destra e sinistra motore del grillismo delle origini
La nascita del movimento guidato dal generale irrita il Carroccio. Il fronte del Nord lo sfida: «Rischia lui». Ma Salvini lo monitora a distanza
FRANCESCA DEL VECCHIO