Metropolis - Perché con i nostri missili l'Ucraina avrebbe tenuto Kursk, perché l'Occidente stenta a dare l'ok al loro uso

Video Se avesse potuto usare le armi a lungo raggio degli alleati occidentali, l'esercito di Zelensky avrebbe fermato la controffensiva russa a Kursk nel giro di due ore. Queste armi sono già state consegnate a Kiev. Perché gli alleati non vogliono che vengano usate in territorio russo e perché invece gli ucraini le preferiscono ai droni che già entrano nei confini di Mosca. Di Gianluca Di Feo. A cura di Luca Piras. Montaggio Elena Rosiello

Gli iraniani costruiscono una copia della base israeliana. E la distruggono

Video Prove tecniche di guerre future. La propaganda iraniana ieri ha diffuso il video dei test di un drone killer, diverso da quelli con cui i russi attaccano le città ucraine. La particolarità è il bersaglio dell'esercitazione: la ricostruzione in dimensioni reali della base navale israeliana di Eliat, nel Golfo di Aqaba. I tecnici di Teheran l'hanno riprodotta in tutti i dettagli, inclusa la sagoma di una nave militare d'ultima generazione nel porto. Il drone protagonista del filmato si chiama Ababil-2: è la nuova versione del primo aereo teleguidato iraniano, potenziata con un sistema di guida satellitare e una testata esplosiva in grado di penetrare nei bunker. Ovviamente nella realtà il drone avrebbe dovuto vedersela con le difese contraeree israeliane. di Gianluca Di Feo

Metropolis - Ucraina, Di Feo: "Chi manda le armi a Kursk e perché l'Italia ha tagliato i rifornimenti?"

Video Germania, Francia e ora anche Polonia sono in testa ai Paesi che danno il maggior sostegno bellico all'esercito di Zelensky. Perché lo fanno? L'Italia invece, dopo i primi invii di cannoni e mezzi semoventi voluti da Draghi, con l'arrivo di Meloni a Palazzo Chigi è uscita dal gruppo dei principali sostenitori. Pare. Di fatto, mentre i tedeschi pubblicano tutto, noi non abbiamo alcun elenco ufficiale e trasparente di cosa mandiamo sul terreno di battaglia. Un vulnus alla democrazia? Di Gianluca Di Feo. Montaggio Lorenzo Urbani. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis/530 - Ucraina, Di Feo: "Perché i nuovi missili ipersonici di Putin spaventano Kiev (e l'Ue)"

Video A Metropolis l'analisi di Gianluca Di Feo sui nuovi missili ipersonici di Mosca: "Queste armi, posizionate in Crimea, in pochissimi minuti possono colpire Odessa, Leopoli e Kiev. La difesa ucraina non ha nemmeno il tempo di attivare la contraerea e di mettere in civili in salvo. Ma non solo: queste armi russe si trovano anche a Kaliningrad e da qui potrebbero colpire in pochissimi minuti qualsiasi capitale europea. Ecco come".   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti su Israele Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/535 - Ucraina, Di Feo: "Perché adesso la centrale nucleare di Zaporizhzhia è un pericolo"

Video A Metropolis il focus di Gianluca Di Feo sui rischi reali legati alla centrale nucleare più grande in Europa: "L'attacco al reattore numero 6 non ha messo in pericolo la struttura. I russi usano Zaporizhzhia per nascondere armi e attorno alla centrale si stanno concentrando pericolosi scontri, con pericoli che si ripercuoteranno su tutta l'Europa".   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti su Israele Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo   

Metropolis/526 - M.O., Di Feo: "Ecco Flatfish, il drone che protegge i nostri abissi dagli Houthi"

Video Non si tratta un film di fantascienza ma un nuovo drone, guidato dalla intelligenza artificiale, in grado di proteggere i fondali marini (e non solo). Come spiega a Metropolis Gianluca Di Feo.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti su Israele Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo 

Metropolis/521 - Ucraina, Di Feo: "Dalla Finlandia all'atomica: qual è la nuova linea rossa di Putin?"

Video Dalla campagna sovietica contro la Finlandia del 1940 al nuovo dispiegamento di forze russe sul confine con Helsinki, quali sono le nuove mosse di Putin? Il punto di Gianluca Di Feo per Metropolis. 
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Metropolis/506 - Israele-Hamas, Di Feo: "Vittime, militari in campo e obiettivi, tutti i numeri del conflitto"

Video A Metropolis l'analisi di Gianluca Di Feo sui dati pubblicati dalle Forze di difesa israeliane su Gaza: dai miliziani di Hamas eliminati ai riserviti di Israele, passando per i tunnel ancora sotto il controllo dei terroristi e le prossime operazioni militari che si concentreranno nel sud di Gaza.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti su Israele Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo   

La fake russa sul blindato italiano distrutto a Kursk

Video La battaglia di Kursk viene combattuta anche dalla propaganda. E non a caso il ministero della Difesa russo ha voluto cavalcare le polemiche nazionali sull’impiego di armi italiane nell’ultima offensiva. Così è stato diffuso il video di un drone Lancet che distrugge un veicolo blindato ucraino, indicato come un “MLS Shield italiano”. Quindi contrariamente alle assicurazioni di Tajani e Crosetto gli equipaggiamenti donati dal nostro governo vengono utilizzati pure in territorio russo? Non è proprio così. Anzitutto, gli MLS Shield prodotti dall’azienda abruzzese Tekne di non sono stati regalati dallo Stato: furono acquistati nell’estate 2022 da una fondazione guidata dall’ex presidente Petro Poroshenko e donati a una brigata di paracadutisti. Si trattava in tutto di undici fuoristrada blindati, dotati di una corazzatura che ferma i colpi di piccoli calibro e di sospensioni che riducono gli effetti delle mine. Pur privi di armamenti sono comunque mezzi militari: la vendita fu autorizzata dal governo Draghi ma pagata da soggetti ucraini. Contrariamente ai sistemi bellici donati dall’esecutivo, non esistono vincoli al loro impiego in combattimento. Molti degli MLS Shield sono stati distrutti in due anni di battaglie soprattutto nel Donbas. La vera questione è un’altra: quello che appare nel filmato non è un veicolo italiano. Si tratta infatti di un Roshel Senator, estremamente simile – entrambi hanno lo chassis di un furgone Ford - ma di produzione canadese. Lo testimonia la torretta con mitragliatrice presente sulla parte superiore del veicolo: una caratteristica del Senator, che non risulta mai installata sugli Shield. di Gianluca Di Feo

Metropolis/512 - Ucraina, Di Feo: "Dai droni ai cannoni anni '50. Perché Kiev usa armi antiquate?"

Video A Metropolis il focus di Gianluca Di Feo  sul difficile momento per i soldati ucraini: "I russi continuano ad attaccare e gli uomini di Zelensky si stanno ritirando dal fronte. Ora l'Ucraina è in crisi, le munizioni stanno finendo, e sono tornati in campo i cannoni M56, progettati per essere trasportati dai muli negli anni '50".   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti su Israele Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo