Video Venti minuti di faccia a faccia durissimi tra Trump e Zelensky alla Casa Bianca e nulla di fatto sull'accordo sulle terre rare e tantomeno su eventuali accordi di pace. Il presidente americano ha rimandato a casa il presidente ucraino collandolo come "non pronto per la pace". Il dialogo fra i due è parito con Trump che diceva all'altro: "Non hai le carte per chiedere niente" e "O fai l'accordo o noi siamo fuori". Fino all'urlata finale di The Donald contro Zelensky: "Giochi con la terza guerra mondiale, senza gli Usa la guerra la perdi in 15 giorni. Non è intelligente". Secca la reazione di Zelensky: "Non sono venuto qui per giocare a carte". E ora? Intanto Trump agita anche gli europei minacciando dazi al 25%. Secondo Dombrovskis, commissario agli Affari economici dell'Ue, il rischio è quello di un crollo del 7% del pil mondiale. L'Europa saprà reagire e trattare con il Tycoon? Giorgetti ammette: "Bene che l'Ue si muova, ma con gli Usa ognuno deve andare per conto suo". Davvero? L'Italia alle prese con un nuovo decreto sul caro bollette. Meloni annuncia in video via social 3 miliardi per famiglie e imprese mentre il suo ministro dell'Economia Giorgetti è in conferenza stampa. Un messaggio alla Lega? Per le famiglie con reddito fino a 25mila c'è un sostegno di 200 euro per tre mesi. Bonus che sale a 500 per chi ha il bonus sociale. Alle piccole e medie imprese tagliati gli oneri di sistema, con una riduzione intorno al 20%. "Oltre a un certo prezzo dell'energia, lo Stato rinuncia all'Iva", afferma Meloni. "Le risorse vengono dalla Cassa, nessun indebitamento", dice il ministro Giorgetti. Riuscirà così il governo ad aiutare italiani?
Ne parliamo con: Michele Serra, editorialista di Repubblica; Paola Tommasi, giornalista; Laura Boldrini, parlamentare dem. Da Bruxelles: Angela Mauro. Poi Gino Castaldo, critico musicale di Repubblica e autore del romanzo Il ragazzo del secolo (HarperCollins). Al video wall sul caro bollette: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea. Poi Dario Olivero presenta in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica.
Video “Le trattative con l’Europa non stanno portando a nulla”. Trump terremota le borse di tutto il mondo minacciando dazi al 50% all'Europa. E minaccia anche Apple: “Dazi al 25% se non costruisce gli iPhone negli Usa”. Meno di 24 ore fa la gran cacciata degli studenti stranieri, europei in testa, da Harvard. Devono cambiare scuola quelli in corso, chiuse le iscrizioni a tutti i non americani. Ma un giudice ferma tutto. E ora? A cosa portano le crociate trumpiane contro lo straniero? "Irrealistico tenere i colloqui di pace in Vaticano". Il ministro degli esteri russo Lavrov spegne ogni entusiasmo sull'incontro immaginato in Vaticano da papa Leone XIV con l'ok degli Stati Uniti e il segretario di Stato Rubio pronto a partire per Roma con l'inviato speciale degli Usa in Medio Oriente Witkoff. Ma la Russia apre a uno scambio di prigionieri, solo poi invierà a Kiev le sue condizioni di pace. Si possono immaginare altre sedi e davvero Mosca è pronta a fermarsi? È morto a 81 anni Sebastião Salgado, il grande fotografo brasiliano che ha cambiato lo sguardo del mondo sugli ultimi e sulla natura. Qual era il suo segreto?
Ne parliamo con Gianni Riotta, Walter Glbiati, la bizantinista Silvia Ronchey. Da Genova: Matteo Macor. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Claudio Tito, poi il comico e scrittore Giobbe Covatta e Dario Olivero, che ci racconta in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica. Come ogni venerdì la controcopertina di Metropolis è di Gianluca Di Feo con i suoi “Sentieri di guerra” dedicati alla carissima cupola spaziale di Donald Trump che potrebbe rendere il mondo molto più insicuro.
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Video Tredici leader europei a Kiev con von Der Leyen a tre anni esatti dall'invasione russa. Non c'è Meloni, che preferisce firmare a Roma intese per 40 miliardi di dollari al Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti. Intanto da Kiev il presidente del Consiglio europeo Costa spiega: 'La pace in Ucraina non può ricompensare Putin. Non basta il cessate il fuoco, l'accordo dev'essere duraturo'. L'Ue prepara il suo 17mo pacchetto di sanzioni contro Mosca, Londra lancia il più grande pacchetto. Altri input, in questo anniversario. Zelensky chiede una pace giusta, è pronto al passo indietro, anche all'accordo sulle terre rare con gli Stati Uniti, pare 'alla fase finale'. Ma Washington fa sapere che l'ipotesi di adesione dell'Ucraina alla Nato 'non è sul tavolo'. In una telefonata con Putin, il presidente cinese Xi assicura che Mosca 'ha fatto passi positivi per la crisi in Ucraina'. È così? Quali passi? Intanto all'Onu è scontro su una risoluzione a favore dell'integrità territoriale dell'Ucraina che gli Stati Uniti non firmano. In Germania la Cdu è il primo partito, Merz punta alla "Grosse koalition" a due con l'Spd, entro il 20 aprile. Afd raddoppia i consensi, toccando il 21, ma ne resterà fuori: per la leader Weidel i complimenti di Musk. Nuova nomina shock di Trump: il podcaster di estrema destra Dan Bongino diventa il numero due dell’Fbi. La fedeltà premiata ancora una volta rispetto alla competenza. A che prezzo?
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Giovanni Di Lorenzo, direttore Die Zeit; Anna Zafesova; Alan Friedman; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; Elisabetta Piccolotti, deputata Avs. Poi Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali. Da Kiev: Paolo Brera e Piero Meda, capomissione WeWorld in Ucraina. In chiusura Enrico Franceschini, già corrispondente da Washington, Mosca e Gerusalemme, in libreria con Le notti di Mosca (Baldini&Castoldi). In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Folli e Gianluca Di Feo.
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Video Dopo gli spari in aria dell'esercito israeliano a Jenin, in Cisgiordania, accanto ai diplomatici europei, un attacco terroristico nel cuore di Washington, davanti al Jewish Museum. Due membri dello staff dell'ambasciata israeliana sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco da un killer che all'arresto ha urlato "Palestina libera". Netanyahu grida all'antisemitismo e punta il dito sugli europei e il capo della sua opposizione. All'opposto c'è chi fa risalire l'odio antisemita alla barbarie dell'Idf a Gaza. Un round di colloqui tra Mosca e Kiev per il cessate il fuoco in Ucraina a metà giugno in Vaticano. Ne scrive il Wall Street Journal, secondo il quale il segretario di Stato americano Marco Rubio e l'inviato speciale di Donald Trump Keith Kellogg sarebbero pronti a partire. Ma il presidente russo Putin ribadisce: "Dalla Santa Sede non è arrivato alcun invito". E' scontro aperto tra Salvini e il Colle. Il vicepremier e ministro leghista è furente per lo stop del Quirinale alla norma del decreto infrastrutture che assegna la competenza dei controlli antimafia per il Ponte sullo Stretto a una struttura centralizzata al Viminale. Per lo staff di Mattarella non servono norme speciali, i controlli antimafia esistono e vanno rispettati. Salvini vuole far reinserire la norma nei decreti attuativi. E' possibile? Famiglia arcobaleno: la Consulta dice sì al nome di due mamme sul documento del figlio e sì all'adozione dei single. E ora?
Ne parliamo con: Alan Friedman; Alessia Melcangi, docente di Storia del medio Oriente e dell'Africa alla Sapienza di Roma e Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research. Poi Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega e Nicola Fratoianni, leader Avs. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con un "Buongiorno della sera" speciale di Mattia Feltri dedicato a una querela della Lega. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Gabriella Colarusso, Conchita Sannino e Tommaso Ciriaco. Saverio Raimondo presenta in anteprima il nuovo numero de Il Venerdì, in edicola domani con Repubblica.
Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Fulminacci, uno dei talenti più brillanti del nuovo cantautorato italiano.
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Video Che armi può usare l'Ucraina contro Mosca? Secondo il Cremlino la Nato è coinvolta e aumenta il rischio di escalation. Ribadisce il segretario dell'Alleanza Stoltenberg: "Kiev ha le mani legate a causa delle restrizioni all'uso delle armi fornite dall'Occidente". La premier Meloni in campagna elettorale sui suoi social a anche sulle reti Rai e Mediaset dice e disdice su premierato, referendum e non dimissioni, ma anche Pnrr e Telemeloni. E parla anche di nuove possibili maggioranze a destra in Europa. Sono possibili? Intanto Bonino attacca: "Con o senza von der Leyen direi al mio alleato Renzi di stare più calmo". E lui risponde: alla leader di più Europa, a Meloni che lo mette in mezzo ricordando le sue dimissioni da premier dopo il referendum e anche a un'assessora della sua città che gli dà del sessista.
Oggi siamo con Matteo Renzi, leader di Italia Viva candidato alle europee per "Stati uniti d'Europa"; Brando Benifei, capo delegazione italiana del Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo; Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia; Pierluigi Paragone, autore di "Maledetta Europa. Non è uno Stato. Non ha un popolo. Comandano i banchieri" (Signs Publishing). In studio con Gerardo Greco: prima Francesca Schianchi e poi Serenella Mattera.
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Video Corruzione, agevolazione di un clan mafioso in cambio di voti, privatizzazioni privilegiate di spiagge e isole? Cosa sappiamo dell'inchiesta che ha portato ai domiciliari Giovanni Toti, 10 destinatari di misure cautelari e 25 indagati. Pd e 5s vogliono le dimissioni del governatore. Nordio invece solleva "perplessità sulla misura, rispetto al tempo in cui è stato commesso il reato ed è iniziata l'indagine". Meloni fredda non commenta il caso e rilancia il suo premierato bandiera al Senato davanti ai suoi ministri e anche a Pupo. Medio Oriente: gli Usa fermano la consegna di bombe a Israele. Temono per Rafah? Intanto Salvini si smarca dalla linea Meloni e dice basta all'invio di armi all'Ucraina.
Oggi siamo con il leader di Azione Carlo Calenda, Martina Carone, YouTrend, Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario al Ministero della Difesa e Lucio Caracciolo, direttore di Limes, che da venerdì a domenica lancia il Festival “Fine della guerra. La politica senza fine sabota la geopolitica”, a palazzo Ducale dal 10 al 12 giugno. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini
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Video Fumata bianca e campane a festa pochi muniti dopo le 18. Dal comigniolo della Sistina il segnale acclamato dai fedeli di tutto il mondo. In 48 ore, alla quarta votazione, i 133 cardinali riuniti hanno trovato in tempi da record il nuovo Papa, il successore di Francesco. È l'americano Robert Prevost, agostiniano, missionario in Perù, nominato da Bergoglio prefetto del Dicastero dei vescovi. Ha preso il nome di Leone XIV. Perché questa scelta? Che Chiesa sarà la sua?
Ne abbiamo parlato con lo storico Agostino Paravicini Bagliani, Maurizio Molinari e Barbara Carnevali, professoressa di filosofia alla Scuola di Alti Studi Sociali di Parigi. Dal Vaticano: Camillo Barone, inviato del National Catholic Reporter; Andrea Gualtieri. Al videowall Enrico D'Amo. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea, poi Stefano Folli, Chiara Nardinocchi, Antonella Boralevi, Maura Gancitano.
Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualciosa di personale. Giulia Santerini ha incontrato Gianluca Picariello, in arte Ghemon, cantautore, scrittore eoggi anche stand up comedian che ha scritto Nessuno è una cosa sola (Rizzoli). Si parla di identità e musica, depressione e comicità. E rinascita.
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Video Lo spoglio e i numeri, le analisi, gli orizzonti geopolitici in tempo reale. Dalle 6 alle 9 lo Speciale Presidenziali Usa 2024 che hanno riportato alla Casa Bianca Donald Trump. Con le firme, gli inviati, i corrispondenti del giornale, i sondaggisti. Tra loro Maurizio Molinari, Massimo Giannini e Paolo Garimberti. Ospiti, tra gli altri, il politologo Yascha Mounk e Alexander Stille. Conducono: Laura Pertici e Gerardo Greco.
Video La capigruppo ha deciso: domani i ministri dell'Interno Matteo Piantedosi e della Giustizia Carlo Nordio riferiranno alle camere sul caso Almasri dopo il pressing delle opposizioni che hanno bloccato i lavori delle aule. Perché non Meloni? Ricorreranno al segreto di stato? Addurranno ragioni legate ai servizi segreti? O ammetteranno pubblicamente che è nell'interesse dell'Italia assecondare i libici? Polemica sulla diretta tv: prima è no, poi sì solo al Senato, poi sì anche alla Camera. Cosa è successo? Dopo Messico e Canada, Donald Trump minaccia con i suoi dazi anche l'Ue che non rilancia. Von der Leyen predica fermezza con gli Stati Uniti, mentre Giorgia Meloni si smarca e chiede un dialogo con la Casa Bianca. Quanto potrebbero costare i nuovi dazi americani agli italiani? La Cina risponde con i suoi contro-dazi: con che effetti? Intanto in Usa e Messico si moltiplicano le proteste di chi sostiene diritti di migranti, comunità Lgbtqia+ e gli aiuti di Unrwa. Dopo il cessate il fuoco a Gaza, e il complicato scambio di ostaggi tra Israele e Hamas, Netanyahu vola negli Stati Uniti per incontrare Trump, pronto ad autorizzare un miliardo di materiale militare. Quale sarà il ruolo della Casa Bianca nelle prossime fasi della tregua? In un check point a Gaza due soldati israeliani uccisi e si rialza la tensione. Quanto può reggere il cessate il fuoco? Ne parliamo con: Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia e Susanna Camusso, senatrice Pd; l'economista della London Business School Lucrezia Reichlin, l'ex ambasciatore e docente universitario alla Cattolica Piero Benassi e Alan Friedman, in libreria con "La fine dell'impero americano" (La nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Cappellini e Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "Siamo qui per celebrare i primi 100 giorni di maggior successo di qualsiasi amministrazione". Parola di Donald Trump su Donald Trump, al comizio in Michigan per presentare la prima fase del suo secondo mandato. Ma cresce la fazione anti-Maga e la popolarità del Tycoon è in picchiata: al 39%, il livello più basso negli ultimi 80 anni, mentre il Pil cala dello 0,3%, la prima contrazione dal 2022, un risultato che mette ko Wall Street. Sale invece l'irritazione del presidente per l'accordo, ancora lontano, tra Mosca e Kiev. Più vicino l'accordo sulle terre rare Usa-Ucraina. Quale sarà la sua prossima mossa? In Italia, alla vigilia del primo maggio la premier Meloni annuncia 1,2 miliardi per la sicurezza sul lavoro, mentre la ministra Calderone spiega: "Quest'anno non un decreto primo maggio ma l'apertura di una concertazione importante con i sindacati dall'8 maggio". Solo ieri, dopo i dati Acli, il richiamo di Mattarella: "I salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia". Cosa sta facendo davvero il governo per i lavoratori? A Milan, è andato in scena il solito rito per la commemorazione di Sergio Ramelli, il militante di destra ucciso 50 anni fa. Centinaia di persone si sono radunate, tra svastiche e saluti romani, per ricordare il "camerata Ramelli". Questa volta dai palazzi nei dintorni si è levato un canto di “Bella Ciao”, con lite coi vicini. Perché a 80 anni dalla liberazione il governo non prende posizione contro questa pubblica cerimonia fascista?
Ne parliamo con Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica; Nadia Urbinati, docente alla Columbia University; Gabriella Colarusso, da Kiev. Poi Pierpaolo Bombardieri, segretario Uil; la statistica Linda Laura Sabbadini e Nicoletta Verna, autrice de I giorni di vetro (Einaudi). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Massimo Giannini, poi Riccardo Staglianò per l'anteprima del Venerdì, che firma l'intervista di copertina all'economista Thomas Piketty. Infine, come ogni mercoledì, la controcopertina di Metropolis è di Mattia Feltri, direttore di HuffPost, con il suo Buongiorno della sera.
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