Video A Metropolis il presidente dell'Albania Edi Rama, mentre vola verso una probabile vittoria alle urne, racconta il suo rapporto con i compagni socialisti in Europa e la "sorella", la chiama così Giorgia Meloni. Si dice lontano dagli ideologismi di destra e sinistra, ma più portato al fare. Nel finale di chiacchierata la "trappola" di Gerardo Greco: "Chi sceglie tra Schlein e Meloni?", gli chiede. Rama se la cava con una battuta. Che però è verità: ha l'abbonamento alla Repubblica e la legge ogni giorno.
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Video Il Consiglio dei ministri ha indetto cinque giorni di lutto nazionale per la morte di papa Francesco. Includeranno quindi anche il 25 aprile, la festa della Liberazione dal nazifascismo, che il governo ha chiesto di festeggiare in maniera più sobria e meno vistosa del solito, “con compostezza”. “La parola ‘compostezza’ mi preoccupa”, commenta a Metropolis Dacia Maraini. “Secondo me sarà invece l’occasione per ritirare fuori orgoglio, gioia, entusiasmo”. “Quando vado nelle scuole - prosegue la scrittrice - invito sempre i ragazzi a studiare la seconda guerra mondiale: è da lì che veniamo noi ed è da lì che hanno origine i nostri errori”. In studio Gerardo Greco
Video “I leader del G7, quando incontrano Trump, hanno l’atteggiamento tipico del ‘stiamo attenti a non far arrabbiare il bullo’”: così il giornalista Alan Friedman, intervenendo a Metropolis, analizza la partecipazione - con tanto di ripartenza verso Washington anticipata - del presidente Usa al suo primo G7 dopo la rielezione. “Trump ha delegittimato il G7 - spiega Friedman -. Per lui è solo un gruppo di europei scrocconi e parassiti”. E sul possibile intervento degli Usa a sostegno di Israele contro Teheran e la minaccia nucleare iraniana, il giornalista chiosa: “Più probabile che impossibile”. In studio Gerardo Greco e Stefano Folli
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Video Ezio Mauro a Metropolis analizza il voltafaccia dell'America di Trump sul conflitto in Ucraina e riflette sulla distanza che Putin ha percepito con l'Europa. Il presidente degli Stati Uniti riuscirà a trovare la chiave per fermare l'esercito dello zar? E a che prezzo? In studio Gerardo Greco. LEGGI
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Video “Io sarei contento anche se Zaia fosse eletto per la settima volta”, dice a Metropolis Gian Marco Centinaio (Lega) del suo collega di partito e governatore del Veneto (dal 2010). E bolla come “polemica stupida” le dichiarazioni dell’alleato di governo Antonio Tajani, che in giornata ha ribadito la contrarietà di Forza Italia al terzo mandato - al quale punta porprio Zaia - perché “anche Hitler e Mussolini vinsero le elezioni e la volontà popolare non basta”. “Alle forze di maggioranza dico ‘abbassiamo i toni’”, l’appello conclusivo del vicepresidente del Senato. In studio Gerardo Greco e Giovanna Vitale.
Video “Sono profondamente convinto che gli argomenti a sostegno del Sì siano deboli e controargomentabili, ma quando c’è una convocazione faccio fatica a non andare a votare”. A Metropolis Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe in Europa, spiega perché andrà alle urne per i referendum dell’8 e 9 giugno. Sulla premier Giorgia Meloni che si recherà ai seggi ma senza ritirare le schede, Salini commenta: “Ha avuto uscite migliori di queste”. E sul quesito sulla cittadinanza (ma non era il vicepremier Tajani che voleva lo ius scholae?), che in caso di vittoria del sì riporterebbe da 10 a 5 gli anni di residenza per chiederla, l'azzurro motiva il suo No: “Italia e Spagna sono i due Paesi europei che richiedono dieci anni, ma anche quelli che ne concedono di più". In studio Gerardo Greco e Giovanna Vitale LEGGI
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Video Lo storico Agostino Paravicini Bagliani e Stefano Folli spiegano a Metropolis le ragioni della scelta del nome "Leone XIV". Perché Robert Prevost, agostiniano prefetto del Dicastero peri Vescovo si è indirizzato sulla strada di Leone XIII. Cosa ci dice questa scelta sullo stile del Papa che verrà? Conduce lo speciale Gerardo Greco.
Video Erano da poco superate le 18 quando in apertura del nostro Speciale Conclave su Metropolis Andrea Gualtieri da piazza San Pietro ha visto e annunciato in diretta a Gerardo Greco e Annalisa Cuzzocrea in studio la fumata bianca che annunciava l'elezione del nuovo Papa in anticipo anche sulle agenzie.
Nuovo Papa, Prevost è stato eletto con il nome di Leone XIV
Video Lo storico Agostino Paravicini Bagliani e Stefano Folli spiegano a Metropolis le ragioni della scelta del nome "Leone XIV". Perché Robert Prevost, agostiniano prefetto del Dicastero peri Vescovo si è indirizzato sulla strada di Leone XIII. Cosa ci dice questa scelta sullo stile del Papa che verrà? Conduce lo speciale Gerardo Greco.
Video A Metropolis il critico televisivo di Repubblica Antonio Dipollina e Sandro Ruotolo, giornalista Rai per una vita oggi nella segreteria dem, commentano l'uscita di Amadeus dalla tv pubblica. Dipollina non vede al momento vantaggi per nessuna delle due parti. Ruotolo riflette sul disagio che coglie tanti professionisti impieganti a viale Mazzini da anni. Conduce Gerardo Greco
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