MORTARA. I disagi per i pendolari non finiscono mai. Ieri era prevista la sospensione di sei corse sulla linea Milano a causa dei problemi di personale di Trenord dovuti al Coronavirus, ma nell'arco di tutta la giornata si sono aggiunte otto soppressioni senza motivo. Ieri mattina a Porta Genova il
vigevano. Quarantadue giorni all'anno. A tanto assommano i minuti di ritardo sulla linea Milano-Mortara, la più frequentata in Lomellina. Un numero impressionante, per una rete che subisce anche più di una soppressione media al giorno. «Ci sono due tipi di disservizi che affliggono chi viaggia ogni
MORTARa«Probabilmente già da aprile torneremo in bonus, non c'è nulla da esultare». A sbottare così è Franco Aggio, presidente dell'associazione tra pendolari Mi.Mo.Al, dopo che sono stati pubblicati i dati della puntualità dei treni regionali nel mese di marzo: tutte le linee attive hanno avuto val
VIGEVANO. Tra le prime cinque linee in Lombardia per ritardi e soppressioni nel mese di novembre due sono della Lomellina. La statistica di Trenord che permette di assegnare i bonus agli abbonati, determinando uno sconto per i pendolari con l'abbonamento mensile, certifica che la Milano-Mortara-Ales
ParonaI pendolari vogliono che si cominci subito ad appaltare non solo il raddoppio della ferrovia tra Albairate e Abbiategrasso (già inserito nelle opere del Pnrr) ma anche il tratto Mortara - Parona, già previsto quindici anni fa e poi finito del dimenticatoio, con i soldi deviati su altre opere.
Non convinti dalle giustificazioni di Trenord, si rivolgono al presidente lombardo «Vogliamo risposte politiche, non può nascondersi dietro le parole dell’azienda»
VIGEVANOMalumore da parte dei pendolari dopo l'incontro (per via telematica) che il sindaco Andrea Ceffa e il consigliere Paolo Iozzi hanno avuto con l'assessore regionale Claudia Maria Terzi e i vertici regionali di Trenord e Rfi. «Rimaniamo basiti - dice Franco Aggio, presidente dell'associazione
CERTOSA.Una nuova lettera al governatore lombardo Attilio Fontana firmata dai Comitati pendolari. L'indice resta puntato contro Trenord e contro una situazione che definiscono «disastrosa». È la lettera numero tre. Dopo quella del 17 gennaio, in cui chiedevano le dimissioni dell'assessore regionale
VIGEVANOIl tanto atteso raddoppio ferroviario neanche stavolta è stato preso in considerazione da Rfi. Con la pubblicazione della versione definitiva del piano commerciale, avvenuta lunedì, anche questa volta Vigevano e la Lomellina restano esclusi dalle scelte infrastrutturali. Per carità, il piano
Giovanni Scarpa / paviaDal 6 dicembre al 15 gennaio 2022 il Green pass sarà obbligatorio anche su treni regionali, locali e autobus, seppure manchino ancora le indicazioni su chi, come e dove fare i controlli. Questa è la novità più consistente del nuovo decreto in tema di mobilità. In attesa delle