«Il record di velocità sui 4 chilometri si può battere, su quello dell'ora ne dobbiamo riparlare. Tempo fa ho provato qualcosa a Montichiari, ho fatto dei giri, poi ho mollato. Un'ora in sella è dura, non è tanto il mal di gambe, ma la posizione estrema sulla bici a tutta. In futuro ci proverò, ades
ortonaPromontorio di Venere, Abbazia benedettina di San Giovanni in Venere, poi l'omaggio ai Trabocchi con l'economia della zona magicamente cambiata da una pista ciclabile costruita al posto della vecchia ferrovia. «Qui per anni era tutto abbandonato, poi la ciclabile ha cambiato questa costa», ha
WEVELGEM (belgio)Un altro secondo posto per Wout Van Aert, ma quello di oggi ha avuto un sapore particolare. Il belga portacolori della Jumbo Visma è stato il dominatore dell'85esima edizione della Gand-Wevelgen ma, con un bel gesto, ha lasciato la vittoria al compagno di squadra francese Christophe
Presenti tutti i vincitori delle ultime edizioni: 25 formazioni, 175 corridori iscritti
Ciclismo, presentata a Milano la 106ª edizione della corsa Partenza dall’Abruzzo e arrivo a Roma. C’è attesa per Evenepoel
Daniela Cotto
Il belga aveva vinto la crono di Cesena per 9 centesimi su Thomas, ora nuova maglia rosa, e due su Geoghegan Hart.
Antonio Simeoli
Il campione del mondo torna leader: batte di un soffio Thomas e Geoghegan Hart. Roglic è sempre lì.
Antonio Simeoli
WEVELGEM (belgio)
Un altro secondo posto per Wout Van Aert, ma quello di oggi ha avuto un sapore particolare. Il belga portacolori della Jumbo Visma è stato il dominatore dell’85esima edizione della Gand-Wevelgen ma, con un bel gesto, ha lasciato la vittoria al compag...
la storiaAlberto DolfinPioggia, lacrime e colpi di scena a Copenaghen. La partenza danese del Tour de France regala emozioni a non finire e una maglia gialla talmente a sorpresa che lo stesso diretto interessato non se l'aspettava: il pianto a dirotto di Yves Lampaert lo dimostra. l'impresaLe mani s
budapestStrana la vita. Qualche annoi fa i corridori italiani, salvo eccezioni, facevano fatica a cronometro. Dominavano le classiche, ora fanno fatica. Vincevano i grandi giri, ora se li sognano. Adesso i cronomen in Italia ci sono. Non c'è Filippo Ganna, che farà il Tour, ecco il "cognato" Matteo