PARONA Saranno i consigli comunali dei Municipi soci a esprimersi sulla prospettata messa in liquidazione del Clir. L'ultimo atto della società per raccolta dei rifiuti che raggruppa 42 Comuni passerà attraverso il voto del consiglio comunale: solo in un secondo tempo, i sindaci si riuniranno in ass
MEDEDomani mattina, in occasione dell'assemblea del Clir, Cgil e Cisl organizzeranno un presidio davanti al teatro Besostri. Il destino della società dei rifiuti sembra ormai segnato dopo l'incontro di mercoledì mattina a Pavia fra i sindaci lomellini e il prefetto Rosalba Scialla, in cui si è dato
CANDIA. I sei Comuni dissidenti del Clir emetteranno una seconda ordinanza per garantire la prosecuzione della raccolta dei rifiuti. È la strategia di Candia, Castello d'Agogna, Castelnovetto, Rosasco, Sant'Angelo e Zeme, che hanno deciso di proseguire nella lite giudiziaria contro il Clir e la Tekn
VALLE. «Devo ammettere che sono molto deluso: è tempo che il Clir inverta la rotta se non vuole incamminarsi su una strada senza ritorno». Pier Roberto Carabelli è uno dei sindaci lomellini che ha assistito da spettatore alla rocambolesca aggiudicazione della gara d'appalto per la raccolta dei rifiu
ROBBIO. Il Comune di Robbio metterà in vendita le azioni del Clir. «Se l'asta andrà deserta, chiederemo al Clir di acquistarle - anticipa il sindaco Roberto Francese. - Se non lo farà, andremo dal giudice a chiedere la liquidazione del Clir spa». Rapporti sempre tesi fra Robbio, che nei mesi scorsi
PARONA. Il Clir avrà tempo fino alla fine di gennaio per opporsi all'esito della gara d'appalto per la raccolta dei rifiuti a Candia, Castello d'Agogna, Castelnovetto, Rosasco, Sant'Angelo e Zeme.«faremo ricorso» «Valuteremo la situazione in modo approfondito e, se lo riterremo opportuno, non esclud
GAMBOLÒ. Il Clir, dopo l'esclusione dall'appalto nei sei Comuni dissidenti, a breve dovrà affrontare anche un problema politico. Il forzista Antonello Galiani siede nel consiglio d'amministrazione in rappresentanza di Gambolò, il cui consiglio comunale ha votato l'uscita dal Clir in attesa di bandir
PIEVE DEL CAIRO Anche Pieve del Cairo e Alagna dicono addio al Clir, la società dei rifiuti che sabato 17 aprile deciderà il suo futuro nell'assemblea convocata in videoconferenza. Nell'ultimo consiglio comunale, il sindaco di Pieve del Cairo, Niccolò Capittini, ha comunicato di volersi affidare «a
MORTARADefiniti gli ultimi atti del Clir. La presidente Federica Bolognese ha convocato l'assemblea ordinaria dei soci all'auditorium di Mortara sabato 17 aprile, alle 10, per discutere lo "studio preliminare per la riorganizzazione economica e finanziaria della società". A seguire, ci sarà l'accert
SARTIRANA Lunedì 1° marzo a Sartirana la raccolta dei rifiuti passerà dal Clir alla ditta Sangalli di Monza. Dopo Cilavegna e Robbio, che fecero da apripista seguiti da Candia, Castello d'Agogna, Castelnovetto, Rosasco, Sant'Angelo e Zeme, ora anche Sartirana volterà le spalle alla società per azion