Maurizio Tropeano/torino«Noi vogliamo fare gli accordi definendo con la controparte regole, diritti, compensi. Per questo abbiamo cercato di sederci al tavolo con Amazon che, però, è rimasta assente e non ha dato risposte. Siamo costretti a proclamare lo sciopero per iniziare la trattativa ma intant
Doppio petto e aplomb istituzionale ma anche movimentismo radicale e odio per i liberal. Ecco l’humus culturale del presidente
ANDREA PALLADINO
Video Saluti romani nel 45esimo anniversario della strage di Acca Larentia, davanti alla ex sede del Msi di via Evandro al Tuscolano. Come ogni anno si è svolta la commemorazione fascista per ricordare i tre giovani Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni morti il 7 gennaio 1978. La cerimonia è stata mostrata in vari video postati sui social, uno dei quali con la data sbagliata, 7 dicembre 2023 invece che 7 gennaio. L’appuntamento, però, quest’anno assume un valore speciale. Per la prima volta infatti, al governo siede un presidente del consiglio di destra, Giorgia Meloni, che proviene proprio dall’Msi. Dal vicepresidente della camera, Fabio Rampelli, che sui suoi profili social ha ricordato la strage, fino al presidente del Municipio VI, Nicola Franco, che si è recato sul posto in mattinata, sono tanti gli esponenti di Fratelli d’Italia che hanno reso omaggio ai morti di Acca Larentia.
a cura di Marco Carta
Il bersaglio è il presidente del Senato per aver ricordato la strage citando la matrice fascista. La premier scarica sul governatore. Ma Lega e Forza Italia attaccano: «È FdI che lo ha imposto»
francesco olivo
le reazioniAlessandro Di Matteo / ROMAIl centrodestra va all'attacco sulla vicenda degli europarlamentari di sinistra coinvolti nella vicenda del Qatar. Da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia arriva una raffica di critiche alla sinistra «che ci ha sempre fatto la morale e ora...». Addirittura dal
Il mondo politico e la proposta di Elsa Fornero a La Stampa
niccolò carratelli Alessandro Di matteo
Il fondatore aizza la folla dei 5 Stelle: «Fate le brigate di cittadinanza». Reazioni di tutte le forze politiche
NICCOLò CARRATELLI
Scoppia la polemica per commemorazione bipartisan sull'anniversario della strage accaduta durante gli anni di piombo a Roma
Federico Capurso /Roma«Mai» è una parola che in politica non si dovrebbe pronunciare, per evitare possibili futuri imbarazzi. Talvolta, andrebbe evitata persino quando si parla del passato. Ma è quella che serve, a Giorgia Meloni, per provare a strappare un'etichetta che la accompagna da sempre: «Ma
Provenzano del Pd: “Importante chiarire di non aver simpatie nere, ma poi c’è il resto”. L’Anpi: “Parlare di totalitarismi confonde aggrediti e aggressori annacquando le colpe”
Federico Capurso