“L’Ucraina lo ha riconosciuto come un soldato di Zelensky, non era un mercenario”. Archiviata l’inchiesta sul genovese Kevin Chiappalone

La scelta del pm sul ventunenne ex militante di CasaPound, partito dalla Liguria nell’aprile 2022 per unirsi alle milizie anti-russe. «Il ministero della Difesa ucraino lo ha individuato come un militare regolare, non ci sono reati». Il giovane era già rientrato in Italia in precedenza per poi ripartire

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Metropolis/474 - "È tutta saluti". Perché Meloni non condanna neofascisti? (integrale)

Video "Vergogna": opposizioni scatenate dopo i saluti romani che per l'ennesima volta hanno accompagnato la commemoriazione dei militanti del Fronte della gioventù uccisi 46 anni fa davanti alla sede dell'Msi di Acca Larentia, a Roma. Renzi e Schlein: “Meloni non ha niente da dire?”. Interrogazioni a Piantedosi da Pd e Avs. Delmastro interrogato a Biella sulla notte di Capodanno e lo sparo di Pozzolo, il deputato di FdI sospeso sarà epulso prima o poi? Viaggio in Sardegna per raccontare il caso Soru-Todde e la malattia della sinistra che alle prossime amministrative potrebbe contagiare anche il centrodestra: il cannibalismo tra possibili alleati. Il pericolo di una nuova legge bavaglio e il caso balneari come politiche di un governo che alla democrazia preferisce le lobby.    Oggi sono con noi in ordine di scaletta, la scrittrice Dacia Maraini, in edicola con "Vita mia" (Rizzoli); Sandro Ruotolo, responsabile informazione, cultura e memoria del Pd; Francesco Giubilei, presidente di Nazione Futura; Angelo Bonelli, leader di Europa Verde; Raffaele Nevi, deputato e portavoce di Forza Italia. Con un videoracconto dalla sfida Todde-Soru-Solinas in Sardegna di Luca Piras e una videoscheda sui balneari di Cecilia Rossi. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, da Milano Paolo Berizzi.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/474 - Acca Larentia, Maraini: "Il fascismo è stato criminale. Meloni prenda le distanze da quei saluti"

Video "L'impressione è che sono persone che non ricordano o non vogliono ricordare la Storia del nostro Paese, che è andato in rovina, ha perso la guerra e si è alleato con un criminale". Dacia Maraini davanti ai saluti romani di Acca Larentia ricorda che l'Italia di Mussolini "ha mandato la gente sui treni a morire gassata in Polonia e in Germania perché apparteneva a quella che i nazisti chiamavano una razza inferiore".    La scrittrice prigioniera da bambina dei campi dei dissidenti in Giappone - lo racconta in "Vita mia" - vede due responsabili di quei saluti romani nel 2024: "A scuola non si racconta cosa è stato il fascismo nel nostro Paese, dolore male e perdita". E i nostri governanti: "Un partito che ha la fiamma fascista nel suo simbolo non vuole chiudere con quel passato".