Sacchi, quel "comizio" a 5 anni

Può, un bimbo di 5 anni tenere incollato un gruppo di adulti, tutti attorno a lui, per parlare di calcio? Sì, è accaduto. E' l'estate 1951 e una famiglia romagnola è in vacanza alle terme di Montecatini. Il bimbo si annoia a vedere la fila dei grandi, con la brocca in mano, davanti allo zampillo del

Cassano, l'eterno litigante

La madre lo sognava ragioniere in banca. Lui, cresciuto a "scagliozzi", cioè fette di polenta fritta (il padre ha lasciato la famiglia subito dopo la sua nascita) aveva in mente solo il pallone. A 8 anni, calzando un paio di stivali da pescatore, era capace di palleggiare per ore nel piazzale davant

Borghi, il Maradona mancato

Niente sesso prima della partita, niente alcool e niente fumo (è un mormone praticante). Un buon piede, bravo con la rabona. Poteva diventare un fenomeno. L’ha rovinato Michel Platini che l’ha definito “l’erede di Maradona”. E poi “il Picasso del calcio”. Davvero troppo...

Senza Titolo

l'intervistaAntonio BarillàFabio Capello, dopo oltre due mesi torna la Champions League: c'è subito Barcellona-Psg, una partitissima.«Messi è di nuovo in forma, ha appena segnato una doppietta all'Alavés e i gol portano sempre entusiasmo, peccato dall'altra parte manchi Neymar che sarà la stella qua

Juventus-Roma una sfida centenaria

la storiaAntonio Barillà / TORINOLe partite sono tutte uguali. Un classico. E anche una bugia: Juventus-Roma non sarà mai come le altre per fascino, rivalità, tradizione. Un romanzone, fatto di gol e di simboli, che è ingiusto ridurre a polemiche isolate: "er go' de' Turone", quarant'anni portati be