Finegil Editoriale S.p.A CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Carlo De Benedetti (Presidente) Monica Mondardini (Amministratore delegato) Lorenzo Bertoli (Consigliere preposto alla Divisione Nord Ovest) Consiglieri: Gabriele Acquistapace Fabiano Begal Lorenzo Bertoli Pierangelo Calegari Antonio Es
Due ragazze svanite nel nulla a distanza di 40 giorni l’una dall’altra, ma non solo
grazia longo
Il Papa conosce la vicenda di Emanuela Orlandi, la ragazzina di quindici anni, cittadina vaticana, scomparsa misteriosamente il 22 giugno del 1983. Ne è convinto il fratello Pietro, che ieri ha salutato il Pontefice nella parrocchia di Sant'Anna. «Quando l’ho incontrato mi ha accolto pro
«Credo che Emanuela sia entrata, con l'ingenuità dei suoi 15 anni, in un gioco troppo più grande di lei. Ritengo che sia stata sequestrata a fini di ricatto e poi riconsegnata da Renato De Pedis a qualcuno inviato dal Vaticano. Temo che, successivamente, sia morta». L'allora procuratore aggiunto di
Per l’ex boss della banda Antonio Mancini: “È ancora attiva e pericolosa” ma il procuratore nazionale antimafia risponde: “È finita e non ha eredi”
Gianluigi Nuzzi
«Ho scritto a Papa Francesco e ha risposto di rivolgerci al promotore di giustizia Alessandro Diddi ma non veniamo ricevuti per verbalizzare i nuovi elementi di cui disponiamo», aggiunge il fratello della ragazza scomparsa quasi 40 anni fa
GIACOMO GALEAZZI
La 15enne scomparsa quattro decenni fa non sarebbe vittima di una trama di terrorismo internazionale ma di uno scandalo abusi all’interno della Curia. Lo scenario delineato dal religioso paolino
GIACOMO GALEAZZI
Solo Carminati, il «nero» del gruppo, è rimasto nell’ambiente criminale restando coinvolto in “Mafia capitale”
Gianluigi Nuzzi
il casoIl Vaticano dopo silenzi, inoperatività e omissioni apre un'inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, 15 anni, la figlia di un commesso della prefettura della casa pontificia, sparita il 22 giugno del 1983 dopo aver seguito una lezione di flauto traverso nel complesso della basilica di S
Il segretario di Benedetto XVI: «Mi fu garantito che fu fatto quanto possibile per aiutare i familiari»
GIACOMO GALEAZZI