Confronto al Circolo dei lettori di Torino. La ministra: «La nostra Costituzione è nata da una paura». Il giurista: «Se il governo Meloni è stabile perché cambiarla? Minerebbe l’autonomia dei parlamentari»
Domani a Milano la tre giorni di incontri e testimonianze sulla ricerca, i servizi e l’inclusione nel lavoro, nella scuola e nella società
La fatica a stare in piedi, il «vaffa» a La Russa e gli appunti sui ministri rubati dalle telecamere. Ma lo strappo fallisce. E ora in Forza Italia c’è chi chiede consultazioni separate dagli alleati
Niccolò carratelli
RomaIl ddl Zan contro l'omofobia è diventato improvvisamente un caso di Stato. Spiazzando Mario Draghi che si è preso del tempo per rispondere al Vaticano. «Risponderò in Parlamento in maniera strutturata. È una domanda importante», dice il premeir durante la conferenza stampa con il presidente dell
Berlusconi ottiene cinque ministeri al pari della Lega, ma Giustizia e Sviluppo economico restano a Fratelli d’Italia. Casellati in pole per le Riforme. Innovazione, spunta Cattaneo
Niccolò Carratelli, Francesco Olivo
il retroscenaNiccolò Carratelli Francesco Olivo / Roma Almeno cinque ministeri, al pari della Lega, anche se non quelli auspicati. Dal faccia a faccia di via della Scrofa Silvio Berlusconi esce con un accordo quasi fatto, ma senza strappare a Giorgia Meloni le caselle più ambite: la Giustizia, che l
di Maria Berlinguer wROMA Per ora l’imperativo resta quello di passare da un ultimatum a un altro. Ma oggi dopo che sarà pronunciato il verdetto sul processo Ruby, Silvio Berlusconi potrebbe alzare il tiro, mandando in frantumi il governo delle larghe intese che il Cavaliere ha fortemente
Giornata di superaffollamento legislativo oggi in Parlamento: mentre la Camera sarà infatti impegnata nel voto di fiducia sul decreto “Salva-Roma”, l'aula del Senato darà l'ok finale, sempre con un voto di fiducia, alla Legge di Stabilità. Ma alcuni nodi restano da sciogliere tanto che è g
di Gabriele Rizzardi wROMA Nel centrodestra non c’è pace. I dati degli ultimi sondaggi hanno tolto il sonno a Silvio Berlusconi. Se iXè per Rai Tre, dà il Pd al 28,5% e il Pdl al 24,1, Demos per Repubblica accredita addirittura il Pd del 32% lasciando il Pdl al 20%. E il Cavaliere ora teme
di Gabriele Rizzardi wROMA Nel centrodestra non c’è pace. I dati degli ultimi sondaggi hanno tolto il sonno a Silvio Berlusconi. Se iXè per Rai Tre, dà il Pd al 28,5% e il Pdl al 24,1, Demos per Repubblica accredita addirittura il Pd del 32% lasciando il Pdl al 20%. E il Cavaliere ora teme