Antonio Barillà / TorinoIl delirio festoso di Buenos Aires è l'ultimo strascico d'un Mondiale bello e impossibile: tra due settimane tornerà il campionato, o forse inizierà un campionato nuovo, la Clausura dopo l'Apertura come in molti Paesi centro-sudamericani. Non è mai successo che la Serie A s'i
La società bianconera cerca di definire la trattativa con l’Eintracht Francoforte Paredes obiettivo numero uno per il centrocampo. Rabiot può andare allo United
Gianluca Oddenino
dall'inviato A DOHAL'Airbus 330 delle Aerolineas Argentinas, brandizzato con le immagini di Messi, De Paul e Di Maria, atterra a Doha alle 2.30 del mattino. Quaranta minuti di volo dopo il mini-ritiro di Abu Dhabi completato dal test vinto con gli Emirati Arabi, 36° risultato utile di fila che porta
l'analisiCarmelo PrestisimoneÈ un torinese di Rivoli come Federico Gatti l'eroe europeo dello Stadium. Suo il colpo di testa al 96' che sancisce l'1-1 e rimanda con maggiori speranze la pratica per la finale di Budapest a giovedì prossimo. Non è facile spuntarla sul Siviglia, specialista con 6 succe
JUVENTUS 3-5-1-1Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Miretti (36' st Di Maria); Milik (28' st Chiesa). All.: AllegriINTER 3-5-2 Onana; Skriniar (36' st Darmian), De Vrij, Acerbi; Dumfries (36' st Bellanova), Barella, Calhanoglu (29' st Correa), Mkhitar
il retroscenaGianluca OddeninoINVIATO A SIVIGLIAC'è chi versa lacrime amare nello spogliatoio per la delusione e chi si era già sfogato in mondovisione, tirando un pugno alla panchina per un cambio non gradito. Se è nelle sconfitte che si vede il vero volto dei calciatori, allora qualche riflessione
il casoGianluca Oddenino / TORINOUna crisi di nervi, di gioco e di risultati. Non è un Triplete da festeggiare quello della Juventus, alle prese con un profondo esame di coscienza dopo aver vissuto il peggior aprile possibile. I numeri sono pesanti e pericolosi: i bianconeri hanno vinto solo due par
Antonio BarillàINVIATO A VERONAQuinta vittoria di fila. Porta inviolata da 486'. Ingresso in zona Champions e secondo posto distante appena due gradini. La Juventus è opaca, il gioco scarabocchiato, ma l'estetica scivola più che mai in secondo piano: contano i punti, conta la scalata, conta la posiz
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi (25'st Vecino 6), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (19'st Pedro), Zaccagni (39'st Basic). Allenatore: Sarri.JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandri; Cuadrado (25'st Danilo), Fagioli (41'st M
Mobilitati gli abitanti della zona tra via Aalto e via Rossi «Il quartiere è cresciuto ma i servizi mancano ancora»
Stefania Prato