"Agenda Draghi o Agenda Meloni", scrivevamo qui due settimane fa. Ma il tempo corre, lo scenario cambia e si dice ora che Giorgia Meloni, convinta di conquistare Palazzo Chigi, stia cercando il modo di adottare l'agenda Draghi, magari in silenzio e senza chiamarla così... Che succede? Vediamo.Le nuv
Luca Monticelli / romaSul Superbonus, alla fine, il Tesoro ha dovuto cedere: il tetto a 25 mila euro di reddito Isee per ristrutturare le villette con la maxi detrazione del 110% verrà rimosso. Troppo forte il pressing dei partiti, tutti d'accordo per allargare le maglie dell'incentivo sulle ristrut
Luca Monticelli / ROMA«Il dialogo con il governo non è interrotto, si può riprendere in ogni momento. Siamo pronti a confrontarci su tutto, prima e dopo lo sciopero generale, ma ci devono essere cambiamenti molto forti: dalle tasse alle pensioni. Lo sciopero è uno strumento che serve proprio a porta
IL DOSSIERPaolo Baroni / RomaIl piatto forte del nuovo «decreto Sostegni» che oggi alle 15 arriva finalmente all'esame dei Consiglio dei ministri sono, come tutti si aspettavano, è rappresentato dagli indennizzi a fondo perduto. Che saranno più ampi e più corposi di quanto previsto in precedenza. In
Dopo la Camera anche il Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza sul Recovery plan e per il governo adesso scatta il rush finale. Tempi serratissimi per il varo entro fine mese del Piano nazionale di ripresa e resilienza, coi vari ministeri interessati chiamati a scremare i progetti, a mett
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAAnche a Palazzo Chigi attendono la prossima mossa della Banca centrale europea. Dal pulsante che deciderà di premere la presidente Christine Lagarde, di fronte a un'inflazione che ha sfondato l'8% in Europa, dipenderanno anche gli interventi che il governo italiano
Alessandro Barbera /ROMA Quando la conferenza stampa è finita a piazza Colonna sono quasi le 21. Per convincere tutti i partiti della maggioranza a dire sì alla prima Finanziaria post-pandemia, ci sono volute più di tre ore di riunione con i ministri. Il testo definitivo conta 185 articoli, vale 30
Paolo Baroni / ROMALo si può definire il vero braccio destro di Draghi, il suo alter ego. O se vogliamo il suo uomo di fiducia. Per Daniele Franco quello dell'Economia è un ritorno: ha infatti lasciato il palazzone di via XX Settembre nel maggio del 2019, dopo sei anni di Ragioniere generale dello S
RomaRenato Brunetta frena sullo smart working ma accelera su tutto il resto. Per il governo lo strumento sarà quello che il ministro della Pa chiama «decretone». Correre, fare presto, farsi trovare pronti all'appuntamento storico del Recovery Fund che l'esponente di FI considera il «grimaldello» per
Paolo Baroni / ROMAIl Recovery plan, secondo le ultime stime, potrà contare su una dote di 191,5 miliardi anziché i 196 di cui si parlava nelle settimane (con una prima tranche di fondi in arrivo già entro l'estate) e il suo impatto sul Pil potrebbe superare il 3% stimato finora. Ma i tempi, avverte