Dopo la Camera anche il Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza sul Recovery plan e per il governo adesso scatta il rush finale. Tempi serratissimi per il varo entro fine mese del Piano nazionale di ripresa e resilienza, coi vari ministeri interessati chiamati a scremare i progetti, a mett
IL RETROSCENAAlessandro BarberaIlario LombardoCirca una settimana fa, messo al corrente della situazione dal fidatissimo ministro del Tesoro Daniele Franco, Mario Draghi ha deciso di metterci la faccia. L'iter della legge Finanziaria per il 2022 è in gravissimo ritardo. Il testo è ancora in Commissi
"Agenda Draghi o Agenda Meloni", scrivevamo qui due settimane fa. Ma il tempo corre, lo scenario cambia e si dice ora che Giorgia Meloni, convinta di conquistare Palazzo Chigi, stia cercando il modo di adottare l'agenda Draghi, magari in silenzio e senza chiamarla così... Che succede? Vediamo.Le nuv
Luca MonticelliPer tagliare le tasse ci sono 8 miliardi in manovra: fondi che dovranno essere utilizzati per «sostenere le famiglie e la nostra competitività ed è importante che questi interventi siano coerenti con i principi della legge delega sul fisco». Davanti alle commissioni bilancio riunite a
IL DOSSIERPaolo Baroni / RomaIl piatto forte del nuovo «decreto Sostegni» che oggi alle 15 arriva finalmente all'esame dei Consiglio dei ministri sono, come tutti si aspettavano, è rappresentato dagli indennizzi a fondo perduto. Che saranno più ampi e più corposi di quanto previsto in precedenza. In
RomaRenato Brunetta frena sullo smart working ma accelera su tutto il resto. Per il governo lo strumento sarà quello che il ministro della Pa chiama «decretone». Correre, fare presto, farsi trovare pronti all'appuntamento storico del Recovery Fund che l'esponente di FI considera il «grimaldello» per
Paolo Baroni / ROMAIl Recovery plan, secondo le ultime stime, potrà contare su una dote di 191,5 miliardi anziché i 196 di cui si parlava nelle settimane (con una prima tranche di fondi in arrivo già entro l'estate) e il suo impatto sul Pil potrebbe superare il 3% stimato finora. Ma i tempi, avverte
Alessandro Barbera /ROMA Quando la conferenza stampa è finita a piazza Colonna sono quasi le 21. Per convincere tutti i partiti della maggioranza a dire sì alla prima Finanziaria post-pandemia, ci sono volute più di tre ore di riunione con i ministri. Il testo definitivo conta 185 articoli, vale 30
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAAnche a Palazzo Chigi attendono la prossima mossa della Banca centrale europea. Dal pulsante che deciderà di premere la presidente Christine Lagarde, di fronte a un'inflazione che ha sfondato l'8% in Europa, dipenderanno anche gli interventi che il governo italiano
Paolo Baroni / ROMALo si può definire il vero braccio destro di Draghi, il suo alter ego. O se vogliamo il suo uomo di fiducia. Per Daniele Franco quello dell'Economia è un ritorno: ha infatti lasciato il palazzone di via XX Settembre nel maggio del 2019, dopo sei anni di Ragioniere generale dello S