paviaPietro Antoniazzi, ex direttore amministrativo dell'Asm di Pavia, è stato assolto dalle accuse di peculato e turbativa d'asta per aver manipolato gli appalti per la gestione calore. La sentenza è stata pronunciata ieri pomeriggio in tribunale a Pavia. «Antoniazzi era a processo con sei capi d'i
Non si è ancora chiusa del tutto la vicenda giudiziaria relativa agli episodi di malversazione in Asm. C'è ancora pendente, davanti alla Corte d'Appello di Milano il giudizio nei confronti di Claudio Tedesi, ex direttore generale dell'azienda di via Donegani. Per questo il Comune ha predisposto la
Confermata la sentenza di secondo grado per l’ex dg Tedesi, il capo dell’ufficio legale Rainò e i due imprenditori a cui era stato affidato l’incarico di sostituire gli impianti di edifici pubblici
Maria Fiore
Appalto gestione calore, colpo di spugna a Milano: i tre imputati prosciolti con formula piena. Risarcimenti da restituire
Sandro Barberis
Ă fissata per il 6 luglio la sentenza del processo per turbativa d'asta, relativo all'appalto delle videocamere a Pavia, che coinvolge, tra gli altri, l'ex assessore alla MobilitĂ Davide Lazzari. A giudizio ci sono anche l'ex contabile di Asm Pietro Antoniazzi (ancora in carcere per l'inchiesta su
pavia«È positivo che sia stato riconosciuto il danno di immagine per il Comune, ma purtroppo dubito che riusciremo a recuperare qualcosa della somma indicata nella sentenza». Il sindaco Fabrizio Fracassi commenta così la decisione della Corte di conti regionale che ha fissato in 1,429 milioni il ris
PAVIALa procura generale ha chiesto la conferma delle condanne, gli avvocati della difesa, invece, puntano all’assoluzione. Il verdetto del processo di appello sulla gara d’appalto da 18 milioni di euro, gestita da Asm tra il 2014 e il 2015, per l’installazione delle caldaie negli edifici pubblic...
m. fio.
Sandro Barberis / paviaColpo di spugna in appello per l'inchiesta della gestione degli impianti di calore del Comune di Pavia.Arriva un'assoluzione con formula piena, «perché il fatto non sussiste», per tutti e tre gli imputati condannati in primo grado con le accuse a vario titolo di peculato e tur
L'accusa di turbativa d'asta, di cui Davide Lazzari doveva rispondere insieme a Claudio Tedesi e a Pietro Antoniazzi, riguardava il frazionamento della gara per l'acquisto delle telecamere per l'accesso dei mezzi autorizzati al centro della città. La procura contestava agli imputati di avere "spacch
Per l’ex assessore, Tedesi e Antoniazzi confermata la sentenza di Pavia sul progetto che doveva regolamentare l’accesso dei veicoli in centro
M. Fio.