Petrini: “Il mio amico Bergoglio, era un testone piemontese che lottava per l’ambiente”
«Figlio di saggezza contadina», così lo descrive il fondatore di Slow Food
«Figlio di saggezza contadina», così lo descrive il fondatore di Slow Food
Il ministro dell’Istruzione: «Il voto in condotta serve per uscire dai residui di cultura sessantottina. Non esistono solo i diritti, ci sono anche i doveri. Più che punitive le sanzioni sono misure educative»
flavia amabileCarlin Petrini, 71 anni, è il fondatore di Slowfood: "Oggi il 63% del mercato dei semi è controllato da quattro multinazionali. E sono le stesse che producono diserbanti, fertilizzanti, pesticidi e, per finire, possiedono i brevetti Ogm".
Dedicato al continente del futuro: «Abbiamo scelto artisti giovani che vogliono superare le guerre»
Cesare MartinettiNel borgo del Cuneese le scorte sono già al minimo. Le autobotti integrano l’acquedotto, gli agricoltori costruiscono nuovi pozzi ma cambiano anche le coltivazioni: «Ora non diamo nulla per scontato»
Niccolò ZancanBRONI«Il Barbacarlo Igt è stata una scelta coraggiosa, ma alla fine Lino ha vinto la sua battaglia». A dirlo è Mario Maffi, decano degli enologi oltrepadani e grande amico di Maga, che andava a trovare spesso a Broni: «Era schietto, disponibile, caratterizzato come personaggio, si usciva sempre sodd
repariamoci a una edizione di Terra Madre - Salone del Gusto nuova, diversa, "rigenerata", in linea con il suo tema: "Regener-action", appunto. È la prima - dopo 14 appuntamenti - senza Carlin Petrini al timone. Un passaggio di testimone che era già nell'aria da un paio d'anni, ma che è stato formal
BRONI«Il Barbacarlo Igt è stata una scelta coraggiosa, ma alla fine Lino ha vinto la sua battaglia». A dirlo è Mario Maffi, decano degli enologi oltrepadani e grande amico di Maga, che andava a trovare spesso a Broni: «Era schietto, disponibile, caratterizzato come personaggio, si usciva sempre s...
O.M.Da Altan a ElleKappa, da Vecchioni a Guccini, tutti a Palazzo Vecchio per salutare il vignettista. Le parole degli amici di tutta una vita: «Grazie a te restiamo affacciati sul parapetto del sogno»
annalisa cuzzocreaTORINOUn 25 aprile senza celebrazioni di piazza. L'emergenza Coronavirus si abbatte anche sulla festa della Liberazione, per la prima volta senza cortei e manifestazioni, i fiori e le corone di alloro deposti in solitaria, o con la mascherina sul volto, in ossequio alle disposizioni sanitarie del lo
Pagina 1 di 2