Senza Titolo

la giornataFrancesco GrignettiINVIATO A MANDURIA (TARANTO)Se c'è uno che non cambia idea, e appena sente citare Ong e Bruxelles carica a testa bassa, ecco, questo è Matteo Salvini. Nel gran giorno del vicepremier, ospite d'onore alla masseria di Bruno Vespa, l'euroscetticismo di Salvini viene fuori

Senza Titolo

Ilario LombardoFrancesco Olivo / ROMADieci minuti. Il suo primo 25 aprile, Giorgia Meloni lo passa per un tempo brevissimo all'Altare della Patria, un passo dietro al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tutta qui, la sua presenza. Poi il resto della festa della Liberazione lo trascorre in

Metropolis/213 - "L'acqua fino al Colle". È l'inizio della fine della guerra? Ospiti: Picierno, Sisto e Paiella. Con Feltri, Mauro, Molinari e Vespa

Video Oggi a Metropolis "La grande tempesta" (Mondadori) di Bruno Vespa diventa l'occasione per ragionare sulla "rivoluzione" - parole sue - della prima premier donna della nostra storia, del primo governo di destra e di una opposizione non "strutturata". In studio con Gerardo Greco, il direttore di HuffPost Mattia Feltri.
 
Quindi parliamo di G20 e migranti con Pina Picierno (vicepresidente del Parlamento Europeo), Francesco Paolo Sisto (viceministro della Giustizia) e Angela Mauro, in collegamento da Bruxelles. E, ancora, la guerra in Ucraina e i rapporti difficilissimi tra Cina e Taiwan: ne parliamo con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.
 
Nel terzo blocco Max Pajella ci regala un monologo inedito dedicato ai nuovi linguaggi della destra giocando seri sul caso Montesano e maglietta della X Mas. Pajella è in tour nei teatri con "Storie di un cantastorie". In uscita il suo libro "Umorismo felice" (Edizioni Francescane)
 
 
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Senza Titolo

il personaggioAnna Zafesova«Dateci la possibilità di portare i morti e non uccidete i vivi»: Volodymyr Zelensky lancia quello che è forse l'ultimo tentativo di salvare i combattenti dentro l'Azovstal, e si rivolge ai politici europei che hanno ancora dei canali aperti a Mosca, che hanno la possibili