House of Confindustria: accordi, giravolte e tradimenti nella gara per la guida degli industriali
Orsini resta ancora davanti a tutti ma Garrone è in rapida rimonta. Il Veneto scommette su Marenghi mentre Gozzi punta al rush finale
Federico MongaOrsini resta ancora davanti a tutti ma Garrone è in rapida rimonta. Il Veneto scommette su Marenghi mentre Gozzi punta al rush finale
Federico MongaOrsini e Marenghi favoriti tra i vice del presidente spinti dalle territoriali. Bracco e Marcegaglia sostengono Garrone. D’Amato lancia Gozzi
Federico Monga, Francesco SpiniDa Torino alla procura generale di Roma, al dopo-Gratteri e alla Sicilia. Il primo Csm a trazione centrodestra alla prese con un inverno di nomine
giuseppe legatoCostruttori, società di scommesse, ditte di surgelati: a ciascuno la sua donazione
Ilario Lombardo / ROMASi lasciano con uno schema di massima, una divisione a quote tra ministeri e presidenze delle Camere, e la sensazione che la partenza di questo governo non potrebbe essere più faticosa. Poco dopo le tre di pomeriggio si aprono i cancelli della villa di Arcore. Silvio Berlusconi
Luca Monticelli Francesco Olivo / Roma Dopo la lite il silenzio. Giorgia Meloni si aspetta delle scuse da Silvio Berlusconi, che però dice: «Il passo lo deve fare lei». I due leader non si sono sentiti ieri e non sono intenzionato a farlo oggi. È l'ora quindi dei pontieri. A fare da mediatore è Matt
ROMAEccolo Silvio Berlusconi, sceso a Roma con tutto il suo carico di indignazione. È pomeriggio quando Matteo Salvini lo raggiunge a Villa Grande, per un incontro a due improvvisato, senza Giorgia Meloni. «Sono stanco delle sue rigidità», si sfoga il leader azzurro. La giornata si è già complicata
Berlusconi ottiene cinque ministeri al pari della Lega, ma Giustizia e Sviluppo economico restano a Fratelli d’Italia. Casellati in pole per le Riforme. Innovazione, spunta Cattaneo
Niccolò Carratelli, Francesco Olivoil retroscenaNiccolò Carratelli Francesco Olivo / Roma Almeno cinque ministeri, al pari della Lega, anche se non quelli auspicati. Dal faccia a faccia di via della Scrofa Silvio Berlusconi esce con un accordo quasi fatto, ma senza strappare a Giorgia Meloni le caselle più ambite: la Giustizia, che l
Antonio Bravetti / roma«Tra pochi giorni avremo la possibilità di formare il nuovo governo. Non ci sarà un solo minuto da perdere». Giorgia Meloni, di rosso vestita, manda un videomessaggio alla festa del partito spagnolo di destra Vox e parla da premier in pectore, sa che si apre oggi una settimana
Pagina 2 di 3