Ricoverato in una stanza blindata dell'ospedale San Salvatore de L'Aquila, Matteo Messina Denaro, malato di una grave forma tumorale al colon, è in coma irreversibile da venerdì. Nei giorni scorsi i medici del nosocomio hanno interrotto la chemio - il fisico del boss 62enne è troppo debilitato per s

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Ricoverato in una stanza blindata dell'ospedale San Salvatore de L'Aquila, Matteo Messina Denaro, malato di una grave forma tumorale al colon, è in coma irreversibile da venerdì. Nei giorni scorsi i medici del nosocomio hanno interrotto la chemio - il fisico del boss 62enne è troppo debilitato per s

I Ros arrestano Andrea Bonafede per aver prestato l'identità a Messina Denaro

Video E’ stato arrestato poche ore fa a casa della sorella a Campobello di Mazara, località Tre Fontane. Andrea Bonafede, l’uomo che ha ceduto la sua identità al superlatitante Matteo Messina Denaro che coi suoi documenti si è curato per almeno due anni e mezzo negli ospedali e nelle cliniche della Sicilia occidentale. La posizione di Andrea Bonafede – quello vero – si era complicata da giorni e uno degli ultimi tasselli in ordine di tempo era stata la scoperta che la Giulietta, utilizzata dal latitante per i suoi spostamenti, era intestata alla mamma di Bonafede, C’è poi la conoscenza con Messina Denaro fin da bambini, la vicinanza delle due famiglie fin dai tempi del padre del latitante e dello zio del suo alias, entrambi mafiosi di rango uniti da battesimi, cresime e comparati. Il boss, con l’identità di Bonafede, ha usufruito del medico di base del suo alter ego. Che ha ammesso ai magistrati anche di aver comprato la casa di Campobello di Mazara di via Cb 31/7, ultima, comoda, residenza dell’ex latitante che gli ha consegnato i soldi.