rivanazzano termeSi è conclusa con un vero e proprio trionfo per i colori italiani la 95esima Sei Giorni di Enduro, considerata dagli appassionati l'Olimpiade della Moto. Solo una settimana fa nemmeno i più arditi sostenitori delle maglie azzurre avrebbero osato pronosticare una vittoria così altiso
ROMA Il nome scelto per la trentacinquesima edizione - Odissea - dice tutto. Parte domani la Dakar 2014, il rally off-road più famoso, affascinante e duro. Che è anche la corsa più lunga - il percorso varia dagli 8.734 chilometri per la moto e i quad, ai 9.188 per i camion e ai 9.734 per l
ROMA Il nome scelto per la trentacinquesima edizione - Odissea - dice tutto. Parte domani la Dakar 2014, il rally off-road più famoso, affascinante e duro. Che è anche la corsa più lunga - il percorso varia dagli 8.734 chilometri per la moto e i quad, ai 9.188 per i camion e ai 9.734 per l
MORTARA Sostituzione del porfido di corso Porta Novara con un materiale diverso e completamento dei lavori in corso, tra cui la cucina della mensa delle scuole elementari, il dog park di via dell’Arbogna e la manutenzione straordinaria di alcune strade comunali. Nel 2013 il settore lavori
dakar Iveco in testa Botturi si ritira L'Iveco balza in testa alla Dakar trucks, con Gerard de Rooy, vittorioso nella 2a tappa in 3 ore 58' 17’’. De Rooy, quarto a 1'33’’ dal Kamaz guidato da Mardeev. Il francese Stephane Peterhansel ha vinto alla guida della sua Mini davanti allo spagnolo
dakar Iveco in testa Botturi si ritira L'Iveco balza in testa alla Dakar trucks, con Gerard de Rooy, vittorioso nella 2a tappa in 3 ore 58' 17’’. De Rooy, quarto a 1'33’’ dal Kamaz guidato da Mardeev. Il francese Stephane Peterhansel ha vinto alla guida della sua Mini davanti allo spagnolo
dakar Iveco in testa Botturi si ritira L'Iveco balza in testa alla Dakar trucks, con Gerard de Rooy, vittorioso nella 2a tappa in 3 ore 58' 17’’. De Rooy, quarto a 1'33’’ dal Kamaz guidato da Mardeev. Il francese Stephane Peterhansel ha vinto alla guida della sua Mini davanti allo spagnolo
PAVIA Lo scivolone in casa con il Vicenza chiude male le feste per il Pavia. Male, ma non malissimo: l’aver giocato alla pari con un’avversaria di tutt’altra caratura tecnica e ambizioni è un segnale incoraggiante che lascia sperare in qualche punto in più da racimolare nel girone di ritor