La storiaRoberto LodigianiPer un pugno di schede, la Dc e i suoi alleati non riuscirono ad ottenere il 50,1% dei voti validi e, nelle elezioni del 1953, sfumò quindi il premio di maggioranza previsto da quella che è passata alla storia come "legge truffa". A denunciarla come tale, settant'anni fa, f
Roberto Lodigiani«Quando entrarono spensero il lume». Si intitola così la mostra sullo squadrismo in provincia di Pavia, voluta nel centenario della marcia su Roma da Anpi, Aned e da altre associazioni resistenziali, con il patrocinio di Istoreco (Istituto per la Storia della Resistenza e dell'età c
Nel 1953 niente premio di maggioranza per la Dc e i suoi alleati: anche in provincia il piano di De Gasperi fallì l’obiettivo
Roberto Lodigiani
Roberto LodigianiAbolita con stizza dal fascismo, la Festa del Lavoro torna a Pavia il 1° maggio 1945, con la Liberazione. Mancava da oltre vent'anni, relegata in soffitta dal regime e dal suo sistema corporativo. Una folla enorme, quel giorno, gremisce piazza della Vittoria, mentre al balcone del B
Il 28 ottobre 1922 la presa del potere: costretto alle dimissioni l’ultimo sindaco socialista di Pavia prima del ventennio
Roberto Lodigiani
Abolita nel ventennio fascista, ripristinata con la Liberazione: piazza Vittoria gremita e i discorsi dei leader
Roberto Lodigiani
Roberto LodigianiI conti col nemico di classe erano già stati regolati da tempo, con implacabile brutalità, e il 28 ottobre 1922, mentre le squadre marciano su Roma, i fascisti pavesi occupano i centri nevralgici del potere senza incontrare resistenza. Angelo Nicolato, figura emergente del Pnf, coor
Roberto LodigianiNell'estate di cent'anni fa, mentre il sistema liberale agonizza e il debole governo Facta è del tutto imponente ad arginare le violenze che quotidianamente insanguinano il Paese, spesso nell'indifferenza se non nell'esplicita connivenza delle autorità prefettizie e di polizia, in p
Dopo 76 anni quattro lapidi al cimitero monumentale saranno intitolate ad altrettanti grandi nomi
Stefania Prato
Roberto LodigianiA cent'anni dalla sua barbara uccisione, San Martino rende omaggio alla figura di Eliseo Davagnini, giovane muratore socialista vittima dello squadrismo fascista. Domenica mattina alle 10,30, nella via a lui dedicata, la performance teatrale di Maria Elisa Calderoni e Manuela Malaga