Addio a Oscar, la “Mano Santa” che portò Pavia in A1
Il campione brasiliano si è spento a 68 anni, era malato di tumore da tempo. In riva al Ticino tre stagioni indimenticabili
Maurizio ScorbatiIl campione brasiliano si è spento a 68 anni, era malato di tumore da tempo. In riva al Ticino tre stagioni indimenticabili
Maurizio ScorbatiVideo Quando la scienza tende la mano alla cultura, ecco che nasce il genio. E la storia della nostra cultura è piena di questi esempi che lo dimostrano: da Albert Einstein a Charlie Chaplin, da Camillo Golgi ad Alessandro Volta. Per non dimenticare Italo Calvino e Johann Sebastian Bach. È di questo sodalizio che si è parlato ieri al Teatro Fraschini, in occasione del primo evento della Pavia Innovation Week. Moderato da Massimo Sideri, direttore scientifico, l’appuntamento ha messo in dialogo personaggi di rilievo internazionale del mondo della scienza e della cultura. Del primo gruppo hanno fatto parte il Nobel per la Fisica dell’Intelligenza Artificiale 2024, Geoffrey Hinton (in videochiamata), Giorgio Metta, direttore scientifico Istituto Italiano di Tecnologia, ma anche la scienziata Fabiola Gianotti, direttrice del Cern dal 2016 al 2025. Del secondo, invece, i maestri Alessandro Quarta, violinista, e Ramin Bahrami, pianista iraniano, che hanno deliziato la sala con pregevoli brani di Bach. VIDEO GARBI
Sul palco anche Giorgio Metta, Fabiola Gianotti e Alessandro Quarta. Venerdì 10 i talk su informazione e digitale
Redazione WebComincia la prima edizione del festival gratuito dedicato all’innovazione scientifica: oltre 40 eventi e più di 80 ospiti. Il programma
Le lancette del Doomsday clock segnano un secondo in meno rispetto ai 90 del 2024
Sono oltre cento i comuni italiani che aderiscono alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano, giunta alla sua XXII edizione, in programma il prossimo 31 ottobre. E tra questi anche Pavia, con l'assessora al turismo Angela Gregorini che ieri a Palazzo Mezzabarb...
Daniela ScherrerGiovanni Viola, 14 anni, suonerà domani sera nella chiesa dei Santi Alberto e Siro. Al pianoforte, Angiolina Sensale
ALESSANDRO QUAGLINIVideo Il 31 dicembre San Paolo ha deciso di omaggiare Pelé rispettando comunque la tradizione. Prima la classica "Corrida de Sao Silvestro", che si corre da 97 anni e che in questa edizione ha registrato 32 mila iscritti. Che hanno ricordato la leggenda del calcio scomparsa due giorni prima con magliette, bandiere e striscioni durante tutto il percorso. Fuori dall'ospedale "Albert Einstein" dove Pelé è morto c'è un tifoso che mostra una sua foto con O Rei. Qualche ora dopo i fuochi d'artificio per dare il benvenuto al 2023, poi tutto il Brasile è corso a prepararsi per la veglia del 2 gennaio e i funerali che si terranno il giorno successivo all'interno dello stadio del Santos.
Un report presentato dall’International Rescue Committee Italia assieme ad altre organizzazioni attacca le scelte delle istituzioni sulle procedure previste
Il sistema inventato dagli scienziati per ammonirci su quanto tempo manchi all’umanità per l’estinzione