ROMA. «Patrick George Zaki sta fisicamente bene, l'abbiamo incontrato brevemente insieme ai genitori: non è stato più picchiato. Lo hanno appena trasferito dalla prigione della stazione di polizia di Mansura in un'altra distante dieci minuti, Talkha, una cella peggiore ma pur sempre dentro una stazi
Francesca Paci / RomaCi sono almeno due piani nella vicenda di Patrick George Zaki, lo studente egiziano dell'università di Bologna che i giudici di Mansura scarcereranno dopo ventidue mesi di detenzione cautelare in attesa dell'udienza, forse definitiva, del primo febbraio prossimo. C'è un giovane
L'analisiFrancesca PaciC'è un non detto che pesa come un macigno sul processo Regeni, perché in realtà, come sanno bene tutti i protagonisti di questa storia, la collaborazione tra le procure di Roma e del Cairo non è mai esistita se non nelle migliori intenzioni degli italiani. Mai, neppure nel fer
Due volontari Usa uccisi nel Donbass. Mosca: «La marina militare russa e quella turca garantiranno la sicurezza delle navi che trasportano il grano nel Mar Nero». I missionari Orionini: «Nessuno può negarci il diritto di costruire dove altri distruggono»
A CURA DI MARCO ACCOSSATO, GIACOMO GALEAZZI
IL CASOFrancesco SempriniNon solo Tripoli. A nove mesi dall'inizio della guerra in Libia raddoppia il fronte dello scontro tra le forze del Governo di accordo nazionale e l'autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) di Khalifa Haftar. È ora a Sirte che si gioca una partita importante del conflit
il casoFrancesca Paci / RomaA dieci anni dalla rivoluzione che lo aveva entusiasmato fino a scegliere di studiare al Cairo e a cinque dal rapimento, le torture, lo strazio di un corpo irriconoscibile dalla madre se non per la punta del naso, Giulio Regeni arriva a Bruxelles, dove oggi, per la prima
Inizia oggi il forum mondiale delle Nazioni Uniti per trovare soluzioni che salvaguardino clima e ambiente
A cura della redazione
Nella capitale si danno appuntamento Pd, M5S e associazioni, mentre a Milano ci saranno Azione e Italia Viva insieme a una parte dei dem. Landini a Piazza San Giovanni: «È inaccettabile che non si aiutino i migranti»
a cura della redazione
«Lo stato di allerta è alto, in Italia e in Europa»: così il ministro dell’Interno Angelino Alfano al termine dell'incontro con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, con cui ha concordato l’impegno nel rafforzare le frontiere e «al contrasto durissimo al traffico di esseri umani». «
«Lo stato di allerta è alto, in Italia e in Europa»: così il ministro dell’Interno Angelino Alfano al termine dell'incontro con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, con cui ha concordato l’impegno nel rafforzare le frontiere e «al contrasto durissimo al traffico di esseri umani». «