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La montagna stavolta non ha partorito nemmeno il proverbiale topolino. Il tanto atteso incontro tra Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan - il primo in presenza dopo quasi un anno - non ha portato ad alcuna decisione sul rientro di Mosca nell'accordo sul grano, né ha prodotto risultati per la mediaz

La montagna stavolta non ha partorito nemmeno il proverbiale topolino. Il tanto atteso incontro tra Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan - il primo in presenza dopo quasi un anno - non ha portato ad alcuna decisione sul rientro di Mosca nell'accordo sul grano, né ha prodotto risultati per la mediaz

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I film trasmessi da Netflix, Disney+ e Amazon Prime promuovono «relazioni omosessuali», «immoralità» e sono contrari ai valori della famiglia turca. È questa la motivazione che ha portato il Consiglio supremo per la Radio e la Televisione di Turchia Rtuk - un'agenzia dello Stato i cui membri sono el

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il reportageGiordano StabileINVIATO A ISTANBULIl cielo è plumbeo, i gabbiani sembrano sbatterci sopra, pioviggina e la brezza che scivola lungo il Bosforo pizzica la pelle. Può succedere, a fine maggio, la brutta stagione si aggrappa ai suoi ultimi giorni, preludio di un grande, improvviso cambiamen

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Vladimir Putin ha salutato ieri la prima centrale nucleare turca, quella di Akkuyu, costruita dalla Russia, come «un simbolo» della cooperazione tra Mosca e Ankara. «Questo è un altro esempio convincente di quanto lei sta facendo per il suo Paese», ha aggiunto Putin rivolgendosi al presidente turco

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Roma Piano, con più di qualche difficoltà, ma la controffensiva ucraina avanza. Specialmente a sud, dove sono molte le conferme che le truppe di Kiev hanno rotto la prima difesa russa nei pressi di Zaporizhzhia e adesso si trovano in direzione delle seconde linee di Mosca. Ferita, ma non sconfitta,

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Inviato a IstanbulSarà ballottaggio. Ma un ballottaggio amaro per chi credeva che il ventennio del Sultano si sarebbe concluso ieri. E invece Recep Tayyip Erdogan ha sfiorato l'impossibile e va al secondo turno, il 28 maggio, con un vantaggio che sembra irrecuperabile per lo sfidante Kemal Kilicdaro

le fazioni islamiche

Francesco Semprini / NEW YORK«La lista dei possibili colpevoli non ammette eccezioni, gli autori possono essere i miliziani dello Stato islamico, gli eredi di Al Qaeda o costole del Partito dei lavoratori del Kurdistan. È certo però che la reazione del presidente Recep Tayyip Erdogan sarà spietata e