il retroscenaAlessandro Di Matteo / roma«Piena fiducia nel Guardasigilli». Giorgia Meloni prova a disinnescare la mina-giustizia, prima di partire per l'Algeria fa diffondere una nota da palazzo Chigi per riportare la calma nella maggioranza dopo l'affondo sulle intercettazioni telefoniche del minis
il casoIlario LombardoFrancesco Olivo / romaNon c'è una data, non c'è un vero cronoprogramma. Tutti i protagonisti seduti ieri al tavolo di palazzo Chigi erano consapevoli che il vertice di oltre un'ora e mezza avrebbe potuto portare a un unico risultato. Dare alla Lega la possibilità di sventolare
Roma«A questo punto andiamo su Alessio D'Amato» taglia corto Enrico Letta quando sente l'ultimatum di Conte per le elezioni nel Lazio. Lo strappo mina il percorso di due partite cruciali per le opposizioni: quella per le regionali del Lazio e Lombardia.Nel Lazio, malgrado i mal di pancia dei filo-M5
la giornataFlavia Amabile / RomaLa manifestazione più imponente finora organizzata contro Giorgia Meloni avanza dietro uno striscione con su scritto «QueeResistenza». Piazza dei Cinquecento a Roma, quattro e un quarto di un sabato pomeriggio di sole accecante, il Pride 2023 della capitale si ritrova
Niccolò CarratelliINVIATO A FIRENZESembrava una premessa, invece era tutto lì. «Secondo me si andrà a votare nel 2022», dice Matteo Renzi all'inizio del suo discorso politico che chiude l'undicesima edizione della Leopolda. La platea mormora, i parlamentari tremano. «Un errore, perché la priorità do
il casoCarlo Bertini / RomaUn bel colpo di spugna su contumelie, colpi bassi, vecchi rancori, promesse di non matrimonio: Carlo Calenda e Matteo Renzi si stringono la mano in diretta virtuale sui social e annunciano l'accordo per la lista unica del Terzo polo. Niente conferenza stampa congiunta per
il casoFrancesco Moscatelli /MILANOCi saranno ben tre ministre uscenti del governo Draghi, ma non ci saranno quegli «innesti civici» che avrebbero dovuto qualificare sui territori il progetto del Terzo Polo. Dopo l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini la creatura centrista di Carlo Calenda e Matt
il retroscenaCarlo Bertini / roma«Ora Calenda è finito nelle fauci di Renzi. Auguri», se la ridono i big del Pd in Transatlantico. Dopo qualche «scaramuccia», come la definiscono gli sherpa usando un eufemismo, i due - Matteo Renzi e Carlo Calenda - hanno preso in mano la trattativa e si parlano (le
le reazioniAssenti Leu e Sinistra italiana, la politica si schiera dalla parte di Israele. Lo fa compatto e numeroso il centrodestra (non solo quello di governo) e il resto della maggioranza che sostiene l'esecutivo Draghi. Insieme ai rappresentanti della comunità ebraica - tutti con la mascherina e
il casoFIRENZEI pm di Firenze che indagano sulla fondazione Open hanno chiesto il processo per Matteo Renzi e per altre dieci persone, tra cui i parlamentari Maria Elena Boschi e Luca Lotti e l'imprenditore Marco Carrai. Non si è fatta attendere la risposta del leader di Italia Viva che, ricevuta la