il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESL'insurrezione armata del gruppo Wagner, spenta sul nascere grazie a un accordo dai contorni non ancora chiarissimi, ha offerto agli alleati euro-atlantici due carte da pescare: una dal mazzo delle probabilità, l'altro da quello degli imprevisti. Tra le
Lorenzo Lamperti / TaipeiNell'attuale scala delle priorità di Pechino, Taiwan viene prima di G20, ambiente e Cop26. Il legame tra Washington e Taipei rappresenta, nell'ottica cinese, il principale ostacolo al riavvicinamento diplomatico con gli Stati Uniti. Tanto che, dopo che la presidente Tsai Ing
il raccontoAntonio Bravetti / ROMA«Il G20 poteva essere un fallimento, invece è stato un successo». Giorgia Meloni rivendica i risultati ottenuti dall'Italia al vertice di Bali: primo fra tutti la promessa degli Usa di «aumentare le forniture di gas» ; poi la gestione dell'aggressione russa all'Ucra
Le intense giornate milanesi dei lavori preparatori alla conferenza di Glasgow a novembre, che dovrà aggiornare gli impegni sul clima, sono terminate lasciando un segno indelebile nell'evoluzione del movimento Friday for Future. Nei tanti appuntamenti istituzionali che si sono susseguiti, l'ambiente
«La televisione russa ha minacciato il ricorso alle armi atomiche duecento volte, nelle ultime due settimane». Il conto è stato fatto da Dmitry Muratov, il premio Nobel per la pace 2021, che in un discorso recente si è chiesto se ci sarà mai un «dopoguerra». Un interrogativo che torna di attualità,
il casoFrancesco Semprini / new yorkAnche l'accordo sul grano è destinato ad essere l'ennesimo fallimento negoziale del dossier ucraino. A impartire l'estrema unzione all'unica intesa (mediata da Nazioni Unite e Turchia) sinora raggiunta nella più ampia vicenda del conflitto russo-ucraino, è Serghei
«Noi lavoriamo per la pace, ma da parte di Vladimir Putin c'è la volontà di continuare la guerra». Nelle ore in cui da Kiev arrivano voci di spiragli sui negoziati, Mario Draghi non ha difficoltà ad ammettere il suo pessimismo. Palazzo Chigi, ieri. La conferenza stampa del premier dovrebbe essere de
dniproScrivo dal bunker, un posto da dove, spavaldo, ho sempre cercato di stare lontano per capire quello che succedeva fuori. Oggi devo scrivere da qui, un bunker di Dnipro, da dove ieri mattina siamo stati spettatori inermi di una sinfonia diabolica. È iniziato così il giorno della vendetta di Vla
Alberto Simoni CORRISPONDENTE DA WASHINGTONDavanti ai donatori democratici riuniti nella casa di James Murdoch a Manhattan il presidente Joe Biden rispolvera antiche paure tornate drammaticamente di moda oggi dinanzi alle minacce nucleari di Putin e parla di prospetti di un "Armageddon per la prima
il retroscena/2Alberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONIl presidente americano Joe Biden aspetta che la giornata prenda una piega più precisa prima di presentarsi alla stampa e ribadire la compattezza del fronte occidentale dinanzi a Putin a cui ricorda che la Nato e gli Usa «non sono una minaccia