Francesco Grignetti / ROMAUno scontro al giorno. E la campagna elettorale s'arroventa sempre di più. Stavolta tocca alle devianze giovanili. Giorgia Meloni ha una sua idea: «Combattere le devianze e crescere nuove generazioni di italiani sani e determinati con lo sport». Gli risponde a stretto giro
il casoRoma«Qatargate? Qui oggi non ne parla nessuno, ma nei circoli se ne parla eccome», racconta Matteo Orfini a piazza Santi Apostoli, dove, di fronte ai pochi convenuti per protestare contro la manovra di Meloni, sarà Enrico Letta ad alzare l'argine contro «la sporcizia inaccettabile che ci sta
il casoPorte chiuse in Europa a chi scappa dall'Afghanistan. E aiuti solo ai collaboratori della missione Nato. Parla al plurale il premier conservatore sloveno Janez Jansa quando annuncia che l'Unione europea - oltre al proprio Paese - non aprirà corridoi umanitari per i profughi afghani: «Non è co
Gianluca PaolucciINVIATO A SIENA«Aspettiamo a dare per scontata l'operazione». Una fonte finanziaria coinvolta nel negoziato tra Unicredit e Tesoro mette le mani avanti: troppi i punti ancora da chiarire, troppi i pezzi che ancora mancano prima di arrivare ad un accordo. Se da una parte il Tesoro sp
Carlo Bertini / RomaC'è voluto l'effetto sorpresa per silenziare mugugni e anticipare contromosse. Senza avvertire nessuno, tranne il Quirinale, ieri pomeriggio Mario Draghi convoca un consiglio dei ministri all'improvviso: appuntamento alle 18 a Palazzo Chigi per una riunione lampo, durata otto min
RomaLa risposta come sempre è tagliente, «noi abbiamo questo impegno, che è storico per l'Italia, e continueremo ad osservarlo», dice Mario Draghi, incalzato a Bruxelles, lasciando intendere che un ex premier come Giuseppe Conte dovrebbe sapere cosa comporti un patto assunto da anni in sede Nato. E'
il casoCarlo Bertini / RomaAlla fine la chiamata alle armi di Enrico Letta e Giuseppe Conte («tutti presenti in aula») ha funzionato: alle otto di sera la Camera respinge di larga misura i due emendamenti soppressivi di Forza Italia e Lega alla legge sul suicidio assistito. Superando lo scoglio dell
Alessandro Di Matteo / romaNessun ripensamento, non ci saranno passi indietro. Nicola Zingaretti gela - di nuovo - il Pd il giorno dopo l'annuncio delle sue dimissioni e questa volta il partito va quasi nel panico. Il leader dimissionario dice chiaro e tondo che lui non ci sta, che non intende torna
il retroscenaCarlo Bertini / ROMA«Se vogliono il congresso io sono pronto, certo non mi faccio logorare», sbuffa Nicola Zingaretti rientrando nel suo studio al Nazareno alla fine della Direzione. Dove ha elencato numeri alla mano tutte le riunioni dei vari organismi dirigenti durante la crisi, quind
il casoAlessandro di Matteo / ROMASi schierano le truppe per il congresso Pd, ma l'annuncio di Matteo Ricci ha spiazzato la sinistra del partito, o perlomeno quella parte che sembrava puntare su di lui per proporre un'alternativa a Stefano Bonaccini e Elly Schlein. Il sindaco di Pesaro, un po' a sor