BereguardoIl ponte in chiatte è fortemente danneggiato. Lastre in ferro sollevate, assi divelte, impalcato sconnesso, enormi buche sull'assito che costringono gli automobilisti ad un inutile slalom per cercare di passare nelle porzioni menodisastrate.In uno dei barconi sono finiti un pezzo di paraur
BEREGUARDOVerrà rifatto radicalmente il ponte in chiatte. Il progetto, già sottoposto martedì alla conferenza dei servizi preliminare, è stato presentato ieri in municipio dal presidente della Provincia Giovanni Palli ai sindaci e al Comitato Ticino 2000. Un progetto elaborato dalla Bridge Engineeri
PAVIAInizia poco dopo le 10 del mattino l'attesa al Pronto soccorso del San Matteo di un uomo di 67 anni, tetraplegico. Da alcuni giorni accusava febbre, fino a 39 gradi, nausea, non riusciva a mangiare, né a dormire. Sintomi che continuavano a peggiorare. E così domenica mattina chiama l'ambulanza.
il personaggioA sessant'anni, Alessandro Vigo gioca ancora a calcio, con la stessa passione di quand'era ragazzo. Fa parte dell'Us Parasacco, squadra del campionato Amatori a 7 Csi, così abile e tenace da essere un esempio per i più giovani e così innamorato del pallone da fargli dire che non ha alc
BEREGUARDORimozione degli alberi nati accanto alle chiatte, monitoraggio costante del ponte in barche, presenza di cantonieri per la movimentazione della ghiaia. Sono alcune delle richieste avanzate dal Comitato Ticino 2000 al presidente della Provincia Giovanni Palli durante l'incontro che si è ten
BEREGUARDO È al collasso il ponte in chiatte. In alcuni tratti la passerella pedonale è diventata impraticabile e il cedimento strutturale nell'area centrale dell'impalcato ha reso pericoloso il transito. L'ALLARMEOra il Comitato Ticino 2000 lancia l'allarme. Il portavoce Carlo Maiocchi sottolinea l
BEREGUARDOSono terminati i lavori per deviare il corso del Ticino, riaprire la lanca che si trova in località Tenuta Occhio e permettere al ponte in chiatte di galleggiare. Una complessa opera di regimazione idraulica dal costo di 850mila euro di cui 400mila arrivati dalla Regione, 50mila dalla Prov
BEREGUARDO. Chiusa la gara per individuare la ditta che si occuperà dei lavori per deviare il corso del Ticino, consentendo al ponte in chiatte di tornare a galleggiare. UNICA OFFERTADelle quindici imprese invitate, solo una ha presentato l'offerta che sarà valutata da Aipo a cui poi spetterà il com
BEREGUARDO. Tronchi e rami incagliati tra le chiatte del ponte. Trascinati dalla corrente e ora rimasti lì, a ridosso dei barconi che non riescono a galleggiare, poggiando sulla ghiaia che si è accumulata accanto alla struttura. Dopo la piena, il livello delle acque del Ticino è calato drasticamente
BEREGUARDO. Il progetto che dovrà deviare il corso del fiume Ticino e consentire al ponte in chiatte di tornare a galleggiare verrà illustrato giovedì mattina nella sala Gonfalone di piazza Italia.Il costoUn incontro voluto da Aipo, l'ente che si è occupato della progettazione e che ha già individua