il reportageNiccolò ZancanINVIATO A CAMPOBELLO DI MAZARAMa almeno stava rintanato? «Non mi pare proprio. Lo vedevo uscire su una Giulietta nera. Andava e tornava. Guidava lui. A me si era presentato come Francesco, diceva di essere un medico in pensione dell'ospedale di Palermo». Il vicino di casa d
il casoGiuseppe LegatoINVIATO A PALERMOSe fosse il titolo di un romanzo sarebbe "Uno, nessuno, centomila", ma era atteso che col passare dei giorni - e con l'incedere dell'indagine sulla cattura di Matteo Messina Denaro - si sarebbe aperto il capitolo di ulteriori alias dell'ex latitante che certo m
il casoRiccardo ArenaCAMPOBELLO DI MAZARAE tre. I covi di Matteo Messina Denaro si moltiplicano, trent'anni di latitanza del resto non si improvvisano e ieri, dopo vicolo San Vito e via Maggiore Toselli, è spuntato anche il terzo appartamento, in via San Giovanni 260, sempre a Campobello di Mazara,
il reportageNiccolò ZancanINVIATO A CAMPOBELLO DI MAZARAUna cassaforte nascosta. «Sì, dovete immaginarla come una grande cassaforte di due metri per tre. Una stanza chiusa, buia e senza finestre», dice un investigatore. La grande cassaforte di Matteo Messina Denaro era murata dietro a un armadio. E
il retroscenaRiccardo Arena / TRAPANISpunta la stanza segreta, spunta la rete delle complicità, in gran parte ancora da scoprire: sotto inchiesta finisce un altro medico, un oncologo, così come è indagato anche il proprietario del secondo covo scoperto ieri a Campobello di Mazara dal Gico della Guar
l'inchiestaRiccardo ArenaRino Giacalone / PALERMOMetti che era pure fascista. Oltre ad avere fascinazioni massoniche, certamente molto di più di un semplice interesse culturale, Matteo Messina Denaro teneva nel covo individuato come la sua abitazione due libri, la biografia di Vladimir Putin e pure
Il retroscenaGiuseppe LegatoRiccardo ArenaSe per arrestare dopo poco meno di 30 anni di latitanza Matteo Messina Denaro la Dda di Palermo e i carabinieri del Ros hanno scelto - con merito - la strategia del "Follow the sick" (segui il malato), per individuare il covo principale dell'ex imprendibile
il personaggioRiccardo Arena / PALERMOIl mafioso tuttofare dà passaggi agli sconosciuti, spegne i cellulari dopo averli messi in modalità aereo durante il viaggio, porta con sé un coltello con la lama da quasi venti centimetri, alla fine abbraccia in lacrime il passeggero appena conosciuto che, ment
Ministro Matteo Piantedosi, una settimana fa lei aveva detto: «Spero di essere in carica al ministero dell'Interno quando cattureremo Messina Denaro». Una coincidenza, una profezia, o l'operazione era già in corso?«Era una speranza fondata. Era alimentata da sentimenti di ottimismo che coglievo da t
Il casoRiccardo Arena / palermoParlerà, non parlerà? Un uomo condannato, un morto che cammina, a leggere le diagnosi e le cartelle cliniche, ma anche i medici che lo hanno avuto in cura, ignari della sua vera identità e che parlano di un tumore maligno al colon, dandogli una prospettiva massima di t