Alessandro BarberaINVIATO A SORRENTO La guerra in Ucraina sta cambiando la geografia degli interessi europei, spostandoli verso Sud. E per l'Italia è insieme «un rischio e un'opportunità». Più che l'ennesimo discorso dedicato alle disgrazie del Mezzogiorno, quello di ieri a Sorrento di Mario Draghi
Alessandro BarberaINVIATO A VERSAILLES«Sono pessimista e preoccupato, non vedo soluzioni». Se ci si fermasse alle immagini dei sorrisi in favor di telecamere, si potrebbe dedurre che il vertice di Versailles dei Ventisette capi di Stato europei sia solo uno dei tanti. Le parole di Emmanuel Macron ai
Alessandro BarberaINVIATO A VERSAILLES«Vladimir Putin non vuole la pace. Il suo piano sembra un altro. Faremo di tutto affinché le parti si parlino e sia preservata la dignità dell'Ucraina». Nelle sale stuccate della Reggia di Versailles è metà pomeriggio. Mario Draghi, come ogni leader dell'Unione,
Alessandro BarberaINVIATO A BRUXELLES «Dobbiamo rimanere pronti a ogni eventualità». Mario Draghi atterra a Bruxelles per una riunione straordinaria dei capi di Stato dei Ventisette dedicata all'emergenza ucraina. Il premier resta nella capitale belga un paio d'ore, il tempo di discutere in una stan
Alessandro BarberaINVIATO A NEW YORKQuando Matteo Salvini e Silvio Berlusconi hanno voluto la caduta del governo Draghi contro il volere di Giorgia Meloni non hanno considerato lo scenario che molti temevano e ora si sta realizzando: con la chiamata alle armi dell'azzoppato Vladimir Putin la guerra
il retroscena Alessandro BarberaINVIATO A PRAGAQuando Mario Draghi e Ursula von der Leyen si appartano in una stanza del noto castello, la proposta di compromesso italiana è già sui tavoli di tutti i leader europei. Nonostante abbia un piede fuori da Palazzo Chigi vuol lasciare in dote a Giorgia Mel
Alessandro BarberaINVIATO A BRUXELLES La crescita dei contagi da Covid in Gran Bretagna preoccupa l'Unione europea. Benché il numero di decessi e dei casi gravi sia estremamente basso e dimostri l'efficacia della campagna vaccinale, i leader dei Ventisette temono il ripetersi degli errori dell'anno