Giuseppe Agliastro / MOSCALa Russia ha vissuto una lunga giornata di paura. Dopo aver fatto avanzare i suoi mercenari alla volta della capitale incontrando apparentemente pochissima resistenza, il capo del famigerato gruppo Wagner, Evgenij Prigozhin, ha sorpreso tutti annunciando alla fine la marcia
Gli ucraini, impegnati in combattimento nel Donbass e nel sud, dovrebbero guardarsi le spalle: i mercenari della Wagner, che con il loro capo Yevgheny Progozhin, sono riparati nel Paese di Aleksandr Lukashenko, potrebbero essere una minaccia e colpire con incursioni o attacchi transfrontalieri, prop
il raccontoLa Finlandia è entrata ufficialmente nella Nato. E al Cremlino non l'hanno certo presa bene. Il portavoce di Putin ha lanciato immediatamente un avvertimento: «Adotteremo delle contromisure per garantire la nostra sicurezza sia dal punto di vista tattico sia dal punto di vista strategico»
Giuseppe Agliastro / moscaDiplomazia in tempo di guerra. Volodymyr Zelensky è volato a Varsavia, e dalla Polonia ha incassato la promessa di altri caccia Mig-29 e pieno sostegno alla richiesta ucraina di entrare nella Nato. Nelle stesse ore, Vladimir Putin ha accolto a Mosca il dittatore bielorusso
Prigozhin deve morire, almeno come personaggio politico. Il capo dello spionaggio militare ucraino Kyrilo Budanov però è convinto che la condanna a morte emessa nei confronti del capo della Wagner dal Cremlino non sia soltanto politica. «Ci vorrà tempo», avverte Budanov, convinto che l'ordine agli a
Anna Zafesova«Abbiano fermato di fatto una guerra civile». Vladimir Putin pronuncia il secondo discorso a sorpresa in appena 14 ore, scegliendo stavolta la scenografia imperiale della piazza delle Cattedrali del Cremlino. Di fronte ai reggimenti schierati in alta uniforme, sotto le cupole dorate del
anna zafesova«Noi, io e Putin, siamo i più cattivi, i personaggi più tossici di questo pianeta. Siamo coaggressori, abbiamo un solo diverbio: chi dei due è più cattivo?». Non si capisce se questa frase di Aleksandr Lukashenko sia ironica, o se sia stata uno strano scatto di sincerità, ma sicuramente
«Bombardare Voronezh» era una vecchia battuta, ormai un classico dell'umorismo della Rete russa, un eufemismo per "darsi la zappa sui piedi" in quella particolare versione che vedeva Vladimir Putin annunciare rappresaglie contro l'odiato Occidente che finivano regolarmente per fare più danno ai citt
Lunedì, ore 17 (le 16 in Italia), sui cieli della città portuale affacciata sul Mar Nero rimane indelebile una scia bianca che termina in una nube. La scena, sopra le nostre teste, viene preceduta da un boato, uno dei tanti che hanno caratterizzato la giornata di ieri in diverse città dell'Ucraina,
La guerra in Ucraina sta avendo gravissime ripercussioni sulla disponibilità di cereali a livello globale, e a preoccupare è soprattutto la situazione in Africa. I porti ucraini sono praticamente bloccati e le esportazioni di cereali dal "granaio d'Europa" congelate. Ma ieri sera Vladimir Putin, col