Che Marconi mi perdoni

C’è sempre stata una radio nel mio orizzonte di vita. La prima non ha mai funzionato: era una radio a galena, costruita per me bambino da zio Ettore, fratello di mio padre e come lui tipografo. Ricordo un lungo filo di rame steso verso l’alto per fare da antenna. Dopo molti tentativi zio Ettore...

bruno gambarotta