Alla presentazione ufficiale delle liste manca un mese, ma molti nomi sono già usciti allo scoperto. Per la lista di Letizia Moratti in provincia di Pavia il primo è quello di Matteo Grossi, 44 anni, sindaco di Sant’Angelo Lomellina, vigile del fuoco a Vigevano e componente del comi...
L’obiettivo di FdI è multare i giornali che pubblicano “intercettazioni irrilevanti”. Più cauti gli alleati della Lega: «Servono regole, ma senza mettere un bavaglio»
Federico Capurso
Il nuovo commissario: «Riaggregare il territorio». Cattaneo: «Comandano gli ex, alle urne si rischia»
Luca Simeone
RomaSi assume l'onere della sconfitta Enrico Letta - «non mi candiderò al congresso», annuncia gettando la spugna e addossando la colpa di tutto a Giuseppe Conte. Ma il leader uscente non si schiera con nessuno dei candidati più accreditati a succedergli, Stefano Bonaccini o Elly Schlein, sui quali
Video Primo incontro pubblico dopo la rottura del Terzo Polo. Carlo Calenda, leader di Azione, e Matteo Renzi, leader di Italia Viva, si ritrovano insieme al teatro Eliseo di Roma per la convention di Renew Europe. Uno alla volta sul palco, non entrambi nello stesso momento. Scherza il renziano Luciano Nobili: "Un buon risultato". Risponde Giulia Pastorella di Azione: "Non abbiamo dimenticato..". Tra i due "litiganti" c'è il segretario di +Europa Riccardo Magi: "Mettersi in mezzo è da eroi".
Il servizio di Giulio Ucciero
A cura di Cinzia Comandè
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il casoFrancesco Grignetti / ROMAPrendi una legge in discussione, intervieni chirurgicamente con un emendamento, e voilà, la trasformi nel suo opposto. È successo ieri al ddl di Debora Serracchiani, la capogruppo Pd alla Camera, «in materia di tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori».
Video "Sono stato di sinistra, oggi sto con Giorgia Meloni". Qualche colpo di tosse, forse, tradisce un piccolo imbarazzo. Queste le parole di Alberto Veronesi, figlio del grande oncologo Sandro, candidato alle regionali in Lombardia con Fratelli d'Italia. Alle ultime comunali di Milano, Veronesi aveva appoggiato nella lista dei Riformisti il sindaco Beppe Sala, candidandosi poi a Lucca con il Terzo Polo. E oggi? "Beppe Sala è ancora un buon sindaco ma non rispecchia più la persona di otto anni fa. In Giorgia Meloni - dice Veronesi - riconosco una grande leader anche rispetto ai temi della cultura, ormai ignorati a sinistra". Nella campagna elettorale per Sala, Veronesi suonò più volte al piano nelle piazze milanesi 'Bella Ciao': "Lo rifarei, non è una canzone partitica, ma - risponde a chi gli fa notare che è difficile cantare 'Bella Ciao' seduto di fianco al presidente del Senato Ignazio La Russa - oggi suonerei l'inno di Mameli o 'Vincerò' di Puccini". L'ARTICOLO Regionali Lombardia, Alberto Veronesi, dalla lista per Sala a FdI: "Idea di candidarmi nata da simpatia reciproca"
di Andrea Lattanzi
Pavia, la decisione dopo i due mandati e mezzo e 12 anni al Pirellone: «Continuerò a dare una mano, la sfida di febbraio si può vincere»
Luca Simeone
Il capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera è stato immediatamente soccorso dal personale sanitario
Cosima Buccoliero capolista: «Voglio dare valore ai fragili»