Federico Capurso / RomaIl candidato alla segreteria del Pd, Stefano Bonaccini, annuncia che se vincerà il congresso incontrerà Giorgia Meloni. Sulla scia di Carlo Calenda, si direbbe. Anche se forse Bonaccini non subisce il "fascino" della storia della premier, come il leader del Terzo Polo, e sopra
il casoUgo MagriL'intero schieramento politico si riconosce nel messaggio che Sergio Mattarella ha pronunciato, secondo tradizione, la sera di San Silvestro. La prima a complimentarsi per telefono è stata Giorgia Meloni, a riprova che i suoi rapporti col Colle sono tutt'altro che negativi; hanno gar
romaA meno di cento ore dall'avvio della discussione in Senato, il 13 luglio in aula, lo scontro sul disegno di legge Zan si sposta a sinistra. Ad alimentarlo è un gruppetto di senatori del Pd, più vicini ai renziani: preoccupati per le poche chance di approvazione della legge - a rischio senza i vo
il casoLuca MonticelliPer effetto dell'inflazione le maggiori entrate dell'Iva di luglio e agosto ammontano a 6,2 miliardi di euro. Questa, scrive il governo nella relazione approvata dal Consiglio dei ministri, sarà «la componente principale del nuovo decreto aiuti» che verrà approvato la prossima
Luca Monticelli / RomaMartedì al tavolo di Palazzo Chigi, il governo si aspetta una risposta dei sindacati alla proposta di Andrea Orlando sul salario minimo, che il ministro vorrebbe definire in base al trattamento economico dei contratti maggiormente rappresentativi di ogni settore. La mediazione
il casoAntonio Bravetti / ROMADecreto rave, la maggioranza balla. Eterogenesi dei fini alla Camera per l'approvazione della legge che contiene le norme contro i raduni musicali "clandestini" , la riforma dell'ergastolo ostativo, il rinvio delle multe ai no vax, il reintegro dei medici contrari ai va
Carlo Bertini /Roma«Incontriamoci, l'appello di Mattarella non sia lettera morta, ci giochiamo la credibilità dei partiti»: per non far cadere nel vuoto tutte le suggestioni - sulla dignità del lavoro, sulla giustizia e sulle riforme - consegnate al Parlamento dal Presidente, Enrico Letta e le capig
il retroscenaFederico CapursoIlario Lombardo / RomaNon è un addio alle armi, ma un congelamento. Il quarto decreto sull'invio degli aiuti militari all'Ucraina, già allo studio da giorni, viene per il momento accantonato. Il governo è d'accordo a valutare l'evoluzione del conflitto prima di ogni altr
Francesco Grignetti /romaUn'ennesima giornata sulla graticola per la ministra Luciana Lamorgese. Stavolta ad attaccarla a testa bassa non è il solito Matteo Salvini, ma Giorgia Meloni e tutti i suoi. È successo infatti che la ministra dell'Interno in Parlamento abbia spiegato che sabato scorso a Rom
Roma «Basta mandare armi!», gridava un contestatore a Enrico Letta in mezzo al corteo pacifista diretto a piazza San Giovanni. È questo il nervo scoperto, il solco che ha separato la manifestazione di Roma da quella del Terzo polo a Milano, ma anche il Partito democratico da un pezzo del suo elettor