Gli altri top club lo stanno ignorando, Ronaldo è in Qatar per il finale di carriera «Sogno un mio gol per il titolo contro Lionel Messi: così smetterei all’istante»
Antonio Barillà
Domani al via il Mondiale e il campione portoghese è al centro delle polemiche dopo l’intervista-choc. Lo United pensa di portarlo in tribunale, gli altri top club lo ignorano
antonio barillà
MILANO La Coppa Italia resta nerazzurra, ma ora Simone Inzaghi e l’Inter non si vogliono fermare. All’orizzonte, sperando di chiudere già domani il discorso in chiave quarto posto in campionato, c’è la corazzata Manchester City, con la finale di Champions League del...
Domenica 29 ottobre arriva a San Siro la Roma di Josè Mourinho. Per lui ci saranno gli applausi dei tifosi nerazzurri. Ma sarà anche la Roma di Romelu Lukaku, per lui sono pronti 50mila fischietti. E’ considerato un grande traditore. Finita la stagione 2022-23 con l’Inter...
Video Mario Balotelli mostra il dito medio ai tifosi della squadra avversaria. È successo nella partita della Super League svizzzera tra il Basilea e il suo Sion, finita 0-0. Il gesto, non ravvisato né dall'arbitro né dal Var, è stato però ripreso dalle telecamere. Per questo la Lega può decidere di aprire un procedimento disciplinare a suo carico e squalificarlo per due giornate. Balotelli non è nuovo a gesti simili: a ottobre del 2019, quando giocava nel Brescia, rivolse il dito medio ai tifosi dell'Inter - sua ex squadra - che lo stavano insultando. Scena simile nel 2015, in occasione di una sfida tra il Liverpool, il club dove giocava allora, e il Manchester United. Balotelli rispose sempre in quel modo ai tifosi dello United, che lo beccavano per il suo passato nel City, l'altra squadra di Manchester.
il casoinviato a doha«Parlo quando voglio». È proprio così. La conferenza stampa di Cristiano Ronaldo è una sorpresa. La organizza, in ritiro, per garantire che tutto va benissimo e che la rottura con il Manchester United e l'incertezza sul futuro, non influiranno sul rendimento del Portogallo, ma i
Non c'è proprio verso di rivedere in campo Paul Pogba. Perché adesso che sembrava aver superato i problemi fisici, e non solo, che lo avevano tormentato per un anno intero, ecco che sul centrocampista francese si è abbattuta una nuova tegola: è risultato positivo al doping ed è stato sospeso in via
Non c'è proprio verso di rivedere in campo Paul Pogba. Perché adesso che sembrava aver superato i problemi fisici, e non solo, che lo avevano tormentato per un anno intero, ecco che sul centrocampista francese si è abbattuta una nuova tegola: è risultato positivo al doping ed è stato sospeso in via
Quarantadue, tra giocatori e staff, positivi al Covid. Questo il bollettino dell'ultimo fine settimana in Premier League: numeri che non si erano mai visti: il momento peggiore nel campionato inglese era stato toccato lo scorso gennaio con 40 casi complessivi. Il Manchester United, intanto, è stato
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea; Lindelof, Maguire, Ronaldo, Rashford (65' Cavani), Greenwood (73' Sancho), Fred (88' Matic), Bruno Fernandes, Shaw, Wan-Bissaka, McTominay (65' Pogba). All.: Solskjaer. ATALANTA (3-4-2-1): Musso; De Roon, Demiral (46' Lovato), Palomino; Zappacosta, Freuler, Koopm