Giovanni PigniLa città di Kherson, riconquistata dall'esercito ucraino lo scorso novembre, è da giorni bersaglio di violenti bombardamenti da parte delle forze russe asserragliate sulla riva sinistra del fiume Dnipro. Proprio ieri i colpi d'artiglieria avrebbero centrato il reparto di maternità di u
il casoJacopo IacoboniPurghe, delazioni, rimozioni e ricatti tra i dirigenti e dentro le altissime sfere. Le forze armate russe stanno implodendo, prima ancora che nello scontro con gli ucraini. Secondo due fonti di intelligence occidentali a La Stampa, una trentina di alti ufficiali sono «sostanzia
Il casoGiuseppe Agliastro / MoscaL'esercito russo e i mercenari del famigerato Gruppo Wagner controllano «con tutta probabilità» la maggior parte della cittadina di Soledar, martoriata da mesi di combattimenti sanguinosi: a dichiararlo è il ministero della Difesa britannico, secondo cui negli ultimi
Il raccontoGiovanni PigniUna "copertura" mirata a rallentare l'avanzata delle forze di Kyiv nell'Est dell'Ucraina. Così il presidente Volodymyr Zelensky ha definito l'annuncio del cessate il fuoco ordinato l'altro ieri dal Cremlino in occasione del Natale ortodosso. Nonostante la proposta di tregua,
Aveva pianificato di disertare in Ucraina. Fonti indipendenti ucraine: «Era stato condannato per omicidio e aveva visto il reclutamento nelle carceri come un'opportunità per scappare dalla prigione all'Ucraina, così mi aveva detto»
Jacopo Iacoboni
Liveblogging Giallo su Sokolov: l’ammiraglio russo riappare in video
a cura della redazione
Aveva 47 anni. Mosca parla di «caduta e embolia» del dissidente, la realtà è che aveva appena subito il 27esimo invio in isolamento, nelle condizioni estreme di un carcere russo al Circolo polare
jacopo iacoboni
Violenza e corruzione sono il collante delle gerarchie che sostengono Putin
Michael Kimmage
Il casoGiuseppe Agliastro Lorenzo Lamperti Uno dei più importanti aeroporti di Mosca - quello di Vnukovo - ieri mattina avrebbe subito per alcune ore delle restrizioni al traffico aereo dovute a motivi di sicurezza: ad annunciarlo sono le autorità russe, secondo le quali a rendere necessaria la misu
In tutto il tragitto della presunta attentatrice, quasi tutte le telecamere per strada sono state spente dalle 8 alle 18,30. La donna, incriminata per l’attentato a Tatarsky, viene usata per legittimare una ulteriore svolta repressiva interna, e la guerra in Ucraina all’esterno
jacopo iacoboni