Fattore Schlein in casa Pd
La discesa in campo della deputata accolta con freddezza dentro il partito: «È molto schierata sui diritti civili ma poco su quelli sociali»
alessandro di matteoLa discesa in campo della deputata accolta con freddezza dentro il partito: «È molto schierata sui diritti civili ma poco su quelli sociali»
alessandro di matteoCarlo Bertini / RomaNel congresso del Partito democratico già partito lunedì pesa molto il «fattore donna» e lo dimostrano i fatti: il primo è la discesa in campo di Paola De Micheli, ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti del governo Conte due: lettiana della prima ora, ma non in questa fase,
La nuova segretaria del Pd, scrive il quotidiano Usa, «vuole rilanciare l'opposizione di centro-sinistra a Giorgia Meloni, sempre che il suo partito riesca a sopravvivere»
GIACOMO GALEAZZIL’ex vicepresidente della regione Emilia Romagna manda un saluto affettuoso a Bonaccini e scioglie le riserve al Monk di Roma: «Voglio diventare la nuova segretaria del Pd, terremo insieme questa comunità, ma non ci saranno mai gli schleiniani». Accanto a lei giovani amministratori accomunati da un credo: «Tornare in mezzo ai cittadini»
Emanuela MinucciNella capitale si danno appuntamento Pd, M5S e associazioni, mentre a Milano ci saranno Azione e Italia Viva insieme a una parte dei dem. Landini a Piazza San Giovanni: «È inaccettabile che non si aiutino i migranti»
a cura della redazionePagina 3 di 3