La vittima

Più che un profilo da mediatore, un medio profilo, quello di Roman Abramovich agli occhi di Vladimir Putin. Non tanto per il patrimonio - che con le sanzioni si è ridotto dagli oltre 10 miliardi di prima dell'invasione ai 7, 8 attuali, secondo Forbes - quanto per la collocazione. Non è mai stato dal

Sfida finale

Giovanni Pigni«Una grande tempesta globale» sta per iniziare e la colpa è dell'Occidente. Suonavano minacciose le parole del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, riportate domenica dalle agenzie di stampa russe. Peskov ha accusato i governi occidentali di aver innescato una crisi senza precedenti

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«La volontà di arrivare alla pace c'è, ma non adesso». Questo hanno spiegato le massime autorità ucraine a fonti diplomatiche europee nel corso della giornata di ieri. Le atrocità di Bucha e Kramatorsk hanno impresso una svolta definitiva alle trattative, e da adesso la soluzione si fa, se non più l

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La volontà di negoziare è sufficiente per costruire la pace? Sembrava quasi domandarselo, il presidente ucraino Zelensky, quando in collegamento con gli studenti francesi di Sciences Po ieri ha detto: «Siamo pronti a condurre questi negoziati, purché non sia troppo tardi». Ogni giorno che passa, inf

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Ieri è stata la giornata in cui i contendenti si sono studiati a distanza, misurando ciascuno le reazioni dell'altro dopo i colloqui di Istanbul e cercando di capire, tramite dichiarazioni dai toni mediamente soffusi, fino a che punto - e su quali punti - è possibile cedere o, viceversa, tirare la c

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«Non abbiamo rilevato alcuna volontà da parte di Vladimir Putin di porre fine alla guerra». È questo lo sconfortante risultato di settantacinque minuti di telefonata tra il presidente russo, il cancelliere Scholz e il francese Macron, autore della dichiarazione. I due leader europei hanno tentato di