Luca Monticelli / RomaIl pagamento della terza rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza, agganciato ai 55 obiettivi del secondo semestre del 2022, potrebbe essere veramente vicino. Per sbloccare lo stallo, dopo un'attesa di quasi 7 mesi, il governo italiano ha però dovuto rinunciare all'erog
il casoNiccolò Carratelli / Roma Un controcanto quasi in tempo reale. Mentre Giorgia Meloni fa le sue comunicazioni tra Camera e Senato, in vista del Consiglio europeo, Elly Schlein è già a Bruxelles. Incontra la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con la quale parla ovviamente del s
Marco Bresolin INVIATO A BRUXELLES Si avvicina la riforma del Patto di Stabilità e Crescita. I governi dei 27 Stati Ue hanno trovato un'intesa di massima sullo schema proposto dalla Commissione, che prevede percorsi di aggiustamento del debito specifici per ogni Paese, definiti su base pluriennale e
la giornataIlario LombardoINVIATO A BRUXELLES La prudenza sui conti pubblici, e il realismo con cui Giorgia Meloni ha approcciato la sua prima legge di Bilancio, ha pagato. E la Commissione europea ha dato il via libera sulla spesa. Il giudizio però cambia, quando il parere sulla manovra si concentr
Francesco Olivo / ROMALa vigilia del Consiglio europeo si anima all'improvviso: accuse alla Bce, ai commissari, niente voto sul Mes, attacchi a gufi, amici di Castro e ai traditori della patria. Giorgia Meloni torna in Parlamento e accende gli animi, a cominciare dal suo, «non mi vedrete mai paludat
il retroscenaMarco BresolinFrancesco OlivoPer Giorgia Meloni il Consiglio europeo che si apre oggi a Bruxelles sarà uno snodo cruciale nel contrasto all'immigrazione illegale. Aspirazione che non trova al momento corrispondenza nell'agenda dei lavori. Come ribadito anche ieri da un alto funzionario
INVIATO A STRASBURGONon si può certo dire che ci fosse il pubblico delle grandi occasioni per il discorso di Mario Draghi al Parlamento europeo. Tolti gli eurodeputati italiani e i capigruppo, in pochissimi si sono presentati nell'emiciclo di Strasburgo per ascoltare le ricette per rilanciare l'Ue d
il retroscenadall'inviato a BruxellesMarco Bresolin«Dobbiamo fare tutto ciò che è necessario per rispondere all'emergenza Coronavirus». Sono passate da poco le otto di sera quando Charles Michel pronuncia queste parole: «Tutto ciò che è necessario». Dopo i tentennamenti dei giorni scorsi, l'Ue ha ca
il retroscenaIlario Lombardo / ROMALa prossima sfida europea di Italia e Francia, di Mario Draghi ed Emmanuel Macron, è già in corso. Entrambi i leader sono pronti alla pubblicazione di un documento comune per il superamento dell'attuale Patto di stabilità. Un testo che potrebbe cambiare la storia d
ROMAIl primo effetto di Mario Draghi sui ministri si potrebbe definire scolastico. Tutti attenti, nessuno che si parla sopra, uno alla volta chiedono il permesso di intervenire, o accendono il microfono solo quando vengono interpellati direttamente dal presidente del Consiglio. Tutto l'opposto rispe