Più di duemila anni fa il poeta Virgilio ha plasmato questo verso: «Non dà salvezza la guerra!». Si fa fatica a credere che da allora il mondo non abbia tratto insegnamenti dalla barbarie che abita i conflitti tra fratelli, compatrioti e paesi. La guerra è il segno più chiaro della disumanità. Quel
«Mi viene spesso chiesto perché i miei post sono così duri. La risposta è che li odio. Sono bastardi e fanatici. Vogliono la morte della Russia e finché sono vivo, farò di tutto per farli sparire». Questo si legge nell'ultimo post su Telegram del vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo Dmitr
il retroscenaAlberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONL'Amministrazione americana trasloca in Europa. A Monaco di Baviera per la Conferenza sulla Sicurezza sono arrivati Kamala Harris, il segretario di Stato Antony Blinken e quello alla Homeland Security Alejandro Mayorkas, proprio mentre il capo d
new yorkKiev frena sull'ipotesi di colloqui di pace tessuti dagli alleati atlantici affermando che il dialogo riprenderà solo dopo un rafforzamento delle sue posizioni sul terreno, nel giorno i cui si riaccende la tensione con Parigi dopo un altro appello alla clemenza nei confronti di Vladimir Puti
mosca«Chiunque vi sia dietro, deve fermarsi immediatamente. State giocando con il fuoco!». Il messaggio di Rafael Grossi è chiaro e inequivocabile: bisogna mettere subito fine ai bombardamenti nella zona della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dice il direttore generale dell'Agenzia internazionale
il raccontoGiuseppe Agliastro /moscaIl Nobel per la Pace quest'anno è stato un sonoro ceffone per due regimi tra loro alleati: quello di Vladimir Putin in Russia e quello di Aleksandr Lukashenko in Bielorussia. Chiamato a esprimersi nel pieno dell'atroce guerra in Ucraina, il Comitato per il Nobel p
il casoGiuseppe Agliastro / MoscaLa Russia di Putin presiederà il Consiglio di Sicurezza dell'Onu per tutto il mese di aprile. Il governo che ha ordinato l'atroce aggressione militare contro l'Ucraina e il cui leader ha sulle spalle un mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale con l'accusa
Dopo lunghi e intensi sforzi, Dmitry Medvedev è finalmente riuscito a riguadagnare, dopo un decennio, le prime pagine dei giornali internazionali. Il suo post su Telegram su quanto odia l'Occidente è stato ripreso e discusso da migliaia di commentatori in mezzo mondo.«Li odio. Sono dei deficienti e
Il retroscena / 2Alberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONLa mossa di Putin di attivare il dispositivo nucleare viene bollata come «un'altra escalation e un passo non necessario» nelle stanze di Washington. L'ennesima provocazione «secondo il manuale russo», ha detto Jen Psaki, portavoce di Biden.
Sergey Lavrov non riesce ad arrivare in Serbia per la chiusura dello spazio aereo da parte dei Paesi confinanti e mostra tutto l'isolamento della Russia in Europa. Ma intanto cerca di mettere a segno un colpo diplomatico con un accordo sulle esportazioni del grano dall'Ucraina con la Turchia. La vis