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Centinaia di leghisti hanno accolto Umberto Bossi al castello di Giovenzano nel primo incontro pubblico del Comitato Nord, nato dopo la delusione elettorale per la Lega. «Tanti nostri militanti mi chiedono di fare qualcosa», ha detto il senatur spiegando i motivi che lo hanno spinto a fondare il nuo

Lega, parlano gli scissionisti: "Salvini ci ha espulso perché non accetta il dissenso, non siamo traditori"

Video “Salvini non accetta nessuna forma di dissenso anche se costruttiva, i nostri temi sono quelli storici della Lega che ancora non sono stati risolti”. A parlare è il capogruppo del neonato gruppo consiliare lombardo denominato 'Comitato Nord': l’ex senatore leghista Roberto Mura. Il leghista tiene ancora nel suo studio le statue di Alberto da Giussano e le varie spille: "Le tengo ancora tutte, noi non siamo dei traditori come vuol far passare qualcuno", dice. Al momento sono in tre i consiglieri del Carroccio che hanno deciso di formare il nuovo gruppo. Oltre a Mura ci sono Federico Lena ed Antonello Formenti. "Bossi? C'è rimasto male, ma forse se l'aspettava pure lui. Se ne stanno accorgendo tutti che c'è un malessere dentro la Lega per la gestione e sulle scelte non condivise: siamo passati da 9000 militanti a 5000 e nelle percentuali siamo scesi sotto il 9%". Di Daniele Alberti