Lo scontro tra tecnocrati e falchi al Cremlino fa fallire lo scambio di Navalny con la spia-assassina Krasikov. Putin non ascolta Abramovich e sceglie Patrushev
L’accordo c’era il 15 febbraio, ha rivelato il Team Navalny. Ma Putin era andato avanti su due scenari, e quello che lo convinceva di più – specie poco prima delle elezionbi – era la liquidazione del dissidente
jacopo iacoboni