Video Niccolò Capittini di Pieve del Cairo è il primo sindaco eletto in provincia: doveva battere solo il quorum del 40% essendo l’unico candidato. Il quorum è stato ampiamente superato già domenica sera: ha votato il 65,55% degli aventi diritto. «Il senso civico dei miei concittadini è stato alto, con la loro adesione hanno convalidato le elezioni. Ho fatto la campagna elettorale solo per raggiungere il quorum del 40 percento. Ben felice della partecipazione al voto e della mia rielezione a sindaco». Tutti i risultati - Segui la diretta
Video Morandi, servizio Calvi
Video Momenti di forte tensione, ma nessun ferito, giovedì mattina all’ufficio postale di Sartirana, in via Cavour, dove un uomo armato ha tentato un colpo poi rimasto solo sulla carta. L’episodio si è verificato intorno alle 8.30, poco dopo l’apertura al pubblico. Secondo le prime ricostruzioni, un individuo con il volto coperto da una mascherina ha fatto ingresso nei locali impugnando una pistola e minacciando il personale presente. L’irruzione è durata però pochissimi istanti. Le due dipendenti, comprese immediatamente le intenzioni dell’uomo, sono riuscite ad attivare l’allarme antirapina. Il segnale acustico e il rischio di un rapido intervento delle forze dell’ordine hanno indotto il malvivente a desistere quasi subito. Accortosi che il sistema di sicurezza era già in funzione, l’uomo non ha insistito e ha rinunciato al bottino, allontanandosi a piedi senza riuscire a portare via nulla. Alcuni testimoni lo avrebbero visto dileguarsi nelle vie vicine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sartirana, con il supporto dei militari della compagnia di Vigevano, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze utili per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Le indagini sono ora in corso per identificare il responsabile e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone che possano aver fatto “da palo” al rapinatore solitario. Video Morandi, servizio Barberis
Video Paolo Previde Massara è il nuovo sindaco di Vigevano. Vigevano si conferma una città schierata sulle posizioni del centrodestra: una tendenza che dal 1993 a oggi è stata interrotta solo nelle elezioni comunali del 1996 quando vinse Valerio Bonecchi, alla guida di una coalizione di centrosinistra. Ma per la prima volta dopo 16 anni, la protagonista della vita politica cittadina non è più la Lega. A prendersi la scena sono Forza Italia con la civica Lab 27029, che hanno corso da sole al primo turno, spaccando il centrodestra, e conquistato la città al ballottaggio dopo aver illuso il centrosinistra di poter tornare alla guida della città dopo 26 anni di opposizione. Ed ora tocca a lui: Paolo Previde Massara, medico chirurgo di 54 anni, che ha conquistato 12.206 voti, più del doppio di quelli ottenuti al primo turno, ottenendo così il 57,28% delle preferenze, contro il 42,72% di Rossella Buratti, a capo della maxi coalizione di centrosinistra.Andrea Ceffa rimarrà sindaco, a livello formale, sino alle 10 di mercoledì, quando la Prefettura incoronerà Previde Massara. SPECIALE ELEZIONI
Video Morandi
Video Il 14 aprile la loro maestra delle elementari ha compiuto cento anni e, due giorni prima, i suoi alunni, oggi 63enni, le hanno organizzato un commovente incontro a sorpresa. Giovanna Allegri Masinari sul piazzale dell’edificio scolastico di corso Italia a Mede si è trovata di fronte 17 dei 23 alunni sui banchi di scuola fra il 1969 e il 1974: un caloroso augurio di buon compleanno da ciascuno di loro alla “signora maestra” e la consegna di un mazzo di fiori. Promotore dell’incontro amarcord è stato Giovanni Mantelli. Video Morandi
Video Sannazzaro, tanta la gente ai funerali di Adriano Garbarini, l'imprenditore morto a 81 anni di età e contitolare col figlio dell'omonima ditta di trasporti pubblici e privati. Dopo la cerimonia funebre, seguita con commozione da tanti amici e conoscenti, la salma è stata traslata al tempio crematorio. Garbarini, originario di Montesegale dove era nato nel settembre del 1944, era stato da giovane apprendista nelle officine Zola di Pavia; trasferitosi a Sannazzaro con la famiglia aveva avviato un laboratorio artigiano come gommista in piazza Battisti; poi la crescita imprenditoriale: dapprima con l'officina in circonvallazione, quindi l'acquisizione col figlio Gian Luca dell'azienda di trasporti lomellina “Carpanelli” portando la sua attività in giro per l'Europa con diversi pullman turistici e bus scolastici. Qualche anno fa altre due opportunità: la nascita di un punto per la revisione delle vetture nella sua sede aziendale e la sede logistica non solo per i suoi pullman, ma anche per i bus di linea di Autoguidovie. Il tutto grazie alla collaborazione del figlio e della nuora e della lungimiranza imprenditoriale, frutto della sua volontà di uomo di lavoro. Adriano Garbarini lascia i figli Loretta e Gian Luca con la moglie Paola ed un nipotino. Video Morandi
Video Il colmo di piena del fiume Po alle 14 ha cominciato a transitare al Ponte della Becca, con valori superiori alla soglia 3 di criticità (colore rosso) ed è atteso alla sezione di Piacenza nelle prime ore del mattino di domani, con valori superiori anche in questo caso alla terza soglia di criticità. «Nell'arco delle prossime 24 ore (a partire dalle 13 di venerdì) – prevede Aipo – si stima che i livelli del Po superino intanto la seconda soglia di criticità (moderata, colore arancione) nelle sezioni di Cremona e Casalmaggiore. La piena interessa le aree golenali. E’ raccomandata la massima prudenza nelle aree prospicienti il fiume e nelle attività di navigazione, anche per la presenza di materiale flottante». A Casei Gerola il fiume aveva smesso di crescere velocemente e poi ha cominciato a calare, pur restando sopra la soglia di allarme, già dalle 8 del mattino di venerdì.Video Morandi
Video Profondo cordoglio ha suscitato a Mede la prematura scomparsa di Ottavio Bonafede, carabiniere in forza al comando di via Massazza, stroncato da un tumore all’età di 56 anni dopo un periodo trascorso al reparto di cure palliative dell’ospedale San Martino di Mede. I funerali si sono svolti mercoledì nella chiesa parrocchiale di San Marziano. Bonafede, il cui grado era appuntato scelto qualifica speciale in congedo, lascia la moglie Barbara, la figlia Benedetta, l’affezionata nipotina Ambra, il genero Luca, la mamma Jolanda, la suocera Vittorina e i parenti tutti. Bonafede, arruolato nel 1987, aveva prestato servizio ad Abbiategrasso e a Casei Gerola: dal 1999 era a Mede. Video Morandi, servizio De Agostino
Video La sezione lomellina dell’Unirr, il gruppo alpini “Franco Magnani” di Mede e l’Opera nazionale caduti senza croce hanno donato un quintale e mezzo di riso alla brigata alpina “Taurinense”, parte del contingente militare Onu in partenza per il Libano. La consegna è avvenuta in piazza della Repubblica.Video Morandi
Video Diversi Comuni lomellini hanno celebrato la Giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate. A Mede, alle 10, una corona d’alloro è stata posata nella frazione Goido; a seguire si sono svolti l’alzabandiera in piazza della Repubblica, la posa di una corona al monumento ai Caduti e la celebrazione della messa in suffragio dei caduti medesi nella parrocchiale di San Marziano. Per concludere, al cimitero di viale Linda Lucotti sono stati deposti una corona d’alloro e un mazzo di fiori al cippo del Milite ignoto. A Valle il ritrovo è stato alle 9.45 in piazza del Municipio: alle 10 si è tenuta la messa nella chiesa parrocchiale e, al termine, la benedizione al monumento ai Caduti, la posa della corona d’alloro e la commemorazione. A Lomello il Comune ha celebrato la ricorrenza davanti al monumento dei Caduti di piazza Castello: alle 10 la sindaca Silvia Ruggia ha tenuto il suo discorso e il parroco don Roberto Signorelli ha impartito la benedizione, alla presenza degli alunni e degli insegnanti. A Candia la prima tappa è stata alle 10 al cimitero della frazione Terrasa e, alle 10.30, il trasferimento al monumento ai Caduti di piazza San Carlo, dove si sono tenuti la posa di una corona d’alloro, gli interventi degli alunni e il discorso del sindaco Antonio Brianta. In chiusura, l’Inno di Mameli è stato intonato dagli alunni delle scuole candiesi. A Zeme il ritrovo si è svolto alle 10 davanti al municipio: a seguire, la benedizione al monumento ai Caduti e alla lapide di Teresio Olivelli, il discorso delle autorità e il corteo verso il cimitero, dove è stato benedetto il monumento dedicato al Milite ignoto. Alla festa anticipata del 4 novembre a Mezzana Bigli si sono invece tenuti il corteo e la sfilata delle autorità con la Banda Iris in testa. La celebrazione si è svolta anche a Sannazzaro con un incontro in biblioteca, alle 10.30, riservato ai ragazzi dell’istituto Montanari. Video Morandi
Video Tecnoservice che gestisce la raccolta rifiuti a Mede, spiega come funzionerà il nuovo “mastello” personale per la raccolta del secco.Video Morandi