Video Momenti di forte tensione, ma nessun ferito, giovedì mattina all’ufficio postale di Sartirana, in via Cavour, dove un uomo armato ha tentato un colpo poi rimasto solo sulla carta. L’episodio si è verificato intorno alle 8.30, poco dopo l’apertura al pubblico. Secondo le prime ricostruzioni, un individuo con il volto coperto da una mascherina ha fatto ingresso nei locali impugnando una pistola e minacciando il personale presente. L’irruzione è durata però pochissimi istanti. Le due dipendenti, comprese immediatamente le intenzioni dell’uomo, sono riuscite ad attivare l’allarme antirapina. Il segnale acustico e il rischio di un rapido intervento delle forze dell’ordine hanno indotto il malvivente a desistere quasi subito. Accortosi che il sistema di sicurezza era già in funzione, l’uomo non ha insistito e ha rinunciato al bottino, allontanandosi a piedi senza riuscire a portare via nulla. Alcuni testimoni lo avrebbero visto dileguarsi nelle vie vicine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sartirana, con il supporto dei militari della compagnia di Vigevano, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze utili per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Le indagini sono ora in corso per identificare il responsabile e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone che possano aver fatto “da palo” al rapinatore solitario. Video Morandi, servizio Barberis
Video Il 14 aprile la loro maestra delle elementari ha compiuto cento anni e, due giorni prima, i suoi alunni, oggi 63enni, le hanno organizzato un commovente incontro a sorpresa. Giovanna Allegri Masinari sul piazzale dell’edificio scolastico di corso Italia a Mede si è trovata di fronte 17 dei 23 alunni sui banchi di scuola fra il 1969 e il 1974: un caloroso augurio di buon compleanno da ciascuno di loro alla “signora maestra” e la consegna di un mazzo di fiori. Promotore dell’incontro amarcord è stato Giovanni Mantelli. Video Morandi
Video Sannazzaro, tanta la gente ai funerali di Adriano Garbarini, l'imprenditore morto a 81 anni di età e contitolare col figlio dell'omonima ditta di trasporti pubblici e privati. Dopo la cerimonia funebre, seguita con commozione da tanti amici e conoscenti, la salma è stata traslata al tempio crematorio. Garbarini, originario di Montesegale dove era nato nel settembre del 1944, era stato da giovane apprendista nelle officine Zola di Pavia; trasferitosi a Sannazzaro con la famiglia aveva avviato un laboratorio artigiano come gommista in piazza Battisti; poi la crescita imprenditoriale: dapprima con l'officina in circonvallazione, quindi l'acquisizione col figlio Gian Luca dell'azienda di trasporti lomellina “Carpanelli” portando la sua attività in giro per l'Europa con diversi pullman turistici e bus scolastici. Qualche anno fa altre due opportunità: la nascita di un punto per la revisione delle vetture nella sua sede aziendale e la sede logistica non solo per i suoi pullman, ma anche per i bus di linea di Autoguidovie. Il tutto grazie alla collaborazione del figlio e della nuora e della lungimiranza imprenditoriale, frutto della sua volontà di uomo di lavoro. Adriano Garbarini lascia i figli Loretta e Gian Luca con la moglie Paola ed un nipotino. Video Morandi
Video Il colmo di piena del fiume Po alle 14 ha cominciato a transitare al Ponte della Becca, con valori superiori alla soglia 3 di criticità (colore rosso) ed è atteso alla sezione di Piacenza nelle prime ore del mattino di domani, con valori superiori anche in questo caso alla terza soglia di criticità. «Nell'arco delle prossime 24 ore (a partire dalle 13 di venerdì) – prevede Aipo – si stima che i livelli del Po superino intanto la seconda soglia di criticità (moderata, colore arancione) nelle sezioni di Cremona e Casalmaggiore. La piena interessa le aree golenali. E’ raccomandata la massima prudenza nelle aree prospicienti il fiume e nelle attività di navigazione, anche per la presenza di materiale flottante». A Casei Gerola il fiume aveva smesso di crescere velocemente e poi ha cominciato a calare, pur restando sopra la soglia di allarme, già dalle 8 del mattino di venerdì.Video Morandi
Video Profondo cordoglio ha suscitato a Mede la prematura scomparsa di Ottavio Bonafede, carabiniere in forza al comando di via Massazza, stroncato da un tumore all’età di 56 anni dopo un periodo trascorso al reparto di cure palliative dell’ospedale San Martino di Mede. I funerali si sono svolti mercoledì nella chiesa parrocchiale di San Marziano. Bonafede, il cui grado era appuntato scelto qualifica speciale in congedo, lascia la moglie Barbara, la figlia Benedetta, l’affezionata nipotina Ambra, il genero Luca, la mamma Jolanda, la suocera Vittorina e i parenti tutti. Bonafede, arruolato nel 1987, aveva prestato servizio ad Abbiategrasso e a Casei Gerola: dal 1999 era a Mede. Video Morandi, servizio De Agostino
Video Diversi Comuni lomellini hanno celebrato la Giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate. A Mede, alle 10, una corona d’alloro è stata posata nella frazione Goido; a seguire si sono svolti l’alzabandiera in piazza della Repubblica, la posa di una corona al monumento ai Caduti e la celebrazione della messa in suffragio dei caduti medesi nella parrocchiale di San Marziano. Per concludere, al cimitero di viale Linda Lucotti sono stati deposti una corona d’alloro e un mazzo di fiori al cippo del Milite ignoto. A Valle il ritrovo è stato alle 9.45 in piazza del Municipio: alle 10 si è tenuta la messa nella chiesa parrocchiale e, al termine, la benedizione al monumento ai Caduti, la posa della corona d’alloro e la commemorazione. A Lomello il Comune ha celebrato la ricorrenza davanti al monumento dei Caduti di piazza Castello: alle 10 la sindaca Silvia Ruggia ha tenuto il suo discorso e il parroco don Roberto Signorelli ha impartito la benedizione, alla presenza degli alunni e degli insegnanti. A Candia la prima tappa è stata alle 10 al cimitero della frazione Terrasa e, alle 10.30, il trasferimento al monumento ai Caduti di piazza San Carlo, dove si sono tenuti la posa di una corona d’alloro, gli interventi degli alunni e il discorso del sindaco Antonio Brianta. In chiusura, l’Inno di Mameli è stato intonato dagli alunni delle scuole candiesi. A Zeme il ritrovo si è svolto alle 10 davanti al municipio: a seguire, la benedizione al monumento ai Caduti e alla lapide di Teresio Olivelli, il discorso delle autorità e il corteo verso il cimitero, dove è stato benedetto il monumento dedicato al Milite ignoto. Alla festa anticipata del 4 novembre a Mezzana Bigli si sono invece tenuti il corteo e la sfilata delle autorità con la Banda Iris in testa. La celebrazione si è svolta anche a Sannazzaro con un incontro in biblioteca, alle 10.30, riservato ai ragazzi dell’istituto Montanari. Video Morandi
Video La sezione lomellina dell’Unirr, il gruppo alpini “Franco Magnani” di Mede e l’Opera nazionale caduti senza croce hanno donato un quintale e mezzo di riso alla brigata alpina “Taurinense”, parte del contingente militare Onu in partenza per il Libano. La consegna è avvenuta in piazza della Repubblica.Video Morandi
Video Celebrata a Sannazzaro la “Giornata Nazionale dei Dialetti e delle Lingue Locali” con l'adesione del comune come annualmente avviene dal 2015. Per l'occasione è stato “rispolverato” lo storico inno di Sannazzaro, scritto nel lontano 1946 da Giuseppina Doglia e musicato dal maestro Giannino Zecca in occasione della Fiera Campionaria Lomellina ospitata dall'Asilo Traversi. A riproporla, dopo anni di oblio, è stata Rosalia Carpani, 87 anni di età, decana dei volontari con una passata militanza in tante associazioni cittadine. Un inno che ha coinvolto anche il folto pubblico presente in un pomeriggio in cui si è parlato solo in dialetto. L'obiettivo era valorizzare e preservare il patrimonio linguistico delle comunità lomelline. Diversi gli ospiti: il dialettologo Andrea Borghi, il poeta pavese Fabrizio Lana, l’attore dialettale Marco Tagliacarne, Pietro Rivabella e Laura Boccalari, la poetessa Rita Chiaramondia con la lettura di poesie recitate da Marco Biandrati; e poi Angelo Vitale musicista e cantante in lingua napoletana. Quindi il duetto di Renato Murelli e Rinuccia Gagliardi che si sono “sfidati” in un duello ironico tra uomo e donna. In apertura i saluti del vicepresidente provinciale Serafino Carnia e del presidente dell'Ecomuseo lomellino, Franco Berzero. Video Morandi
Video Il progetto Civi (Casa, Inclusione, Vita Indipendente) ha fornito il suo risultato: la disponibilità del primo appartamento opportunamente ristrutturato da destinare all'uso di giovani con disabilità che intendono affrontare la vita fuori dalla loro famiglia ed in modo indipendente. E' frutto di un'operazione che localmente ha visto in prima fila non solo le istituzioni ma anche la cooperativa sociale Gli Aironi, l'altra coop Come Noi di Mortara, il Piano di Zona, Ats Pavia e la Regione. Ora quattro persone con disabilità del centro professionale Archimede di Sannazzaro abiteranno nel rinnovato appartamento (è un lascito di una generosa signora scomparsa di recente). Dapprima la costituzione di un team affiatato di lavoro che ha progettato l'inserimento di giovani disabili che vogliono tentare di vivere in modo indipendente, fuori dalla famiglia naturale; quindi il ricorso al Pnrr per l'adeguamento strutturale dell'appartamento di via Cei n. 10 a Sannazzaro; venerdì 28 marzol'inaugurazione preceduta da un incontro dibattito in Biblioteca che ha introdotto, sviluppato e raccontato il modello che Gli Aironi a Sannazzaro hanno ottimizzato e che Come Noi sta attuando a Mortara per realizzare un sito analogo per ospitare altre persone con disabilità della zona. Video Morandi, servizio Calvi
Video Piazza Palestro piena di gente per dire un no deciso al progetto della pirolisi alla ditta Rigenio di via Alessandria. Un bell'esempio di coralità che ha visto unite, dopo le diatribe dei giorni scorsi, maggioranza e minoranze, finalmente fianco a fianco in una battaglia dove, alle oltre duecento e-mail di contrarietà al progetto arrivate in municipio, fa ora riscontro anche la riuscita mobilitazione di piazza e la mozione unitaria votata due giorni fa unanimamente in consiglio comunale. Proprio il sindaco Roberto Zucca ha, tra l'altro, detto pubblicamente: “La mozione è stata inviata ai sindaci dei comuni viciniori perchè possa essere condivisa anche dai loro consigli comunali”. Sul palco e tra la gente alcuni cartelli e striscioni inneggianti al no alla pirolisi tra cui quelli di Legambiente e dell'Associazione Futuro Sostenibile in Lomellina. Video Morandi