Alessandro Barbero in carcere a Pavia con il "suo" San Francesco

Video Lo storico Alessandro Barbero oggi, 21 gennaio, ha parlato di San Francesco di Assisi in carcere a Pavia, a Torre del Gallo, nel teatro della casa circondariale. I detenuti hanno ascoltato la sua lezione sul santo rivoluzionario, protagonista dell'ultimo libro del professore uscito in vista degli 800 anni dalla sua morte, avvenuta il 3 ottobre 1226. Servizio completo sulla Provincia pavese in edicola giovedì 22 gennaio. Video Garbi

Studentesse si picchiano alla fermata del bus a Voghera, il video

Video Una discussione per motivi sentimentali si è trasformata in una zuffa alla fermata del bus: coinvolte due studentesse delle superiori, entrambe minorenni, una delle quali è finita in ospedale con una prognosi di dieci giorni (qui l'articolo). È successo nei giorni scorsi davanti alla biblioteca di Voghera intorno alle 14, ovvero all’ora in cui gli studenti aspettano il pullman per tornare a casa da scuola. La lite è stata ripresa dagli altri ragazzi in attesa, mentre alcuni compagni cercavano di dividerle. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Voghera. Pare che le due adolescenti, una del Baratta e una del Santachiara, abbiano iniziato a litigare per un ragazzo, ma il loro litigio è presto degenerato in una zuffa. Una delle due è finita per terra, presa a schiaffi e pugni, strattonata in malo modo per i capelli. Due compagni, vedendola in difficoltà, hanno preso le sue difese, ma hanno finito per essere trascinati anche loro nella mischia. Mentre la ragazza del Baratta, quindi, ha riportato danni fisici quantificabili in 10 giorni di prognosi, uno dei suoi amici ne ha avuti 3. La polizia ha rilevato quanto successo e ha confermato che una delle due avrebbe già sporto denuncia nei confronti dell’altra in merito a quanto accaduto. Avrebbero denunciato anche i due ragazzi intervenuti in difesa della studentessa che ha avuto la peggio. Video Serra

A Sannazzaro successo per la giornata nazionale dei dialetti e lingue locali

Video Celebrata a Sannazzaro la “Giornata Nazionale dei Dialetti e delle Lingue Locali” con l'adesione del comune come annualmente avviene dal 2015. Per l'occasione è stato “rispolverato” lo storico inno di Sannazzaro, scritto nel lontano 1946 da Giuseppina Doglia e musicato dal maestro Giannino Zecca in occasione della Fiera Campionaria Lomellina ospitata dall'Asilo Traversi. A riproporla, dopo anni di oblio, è stata Rosalia Carpani, 87 anni di età, decana dei volontari con una passata militanza in tante associazioni cittadine. Un inno che ha coinvolto anche il folto pubblico presente in un pomeriggio in cui si è parlato solo in dialetto. L'obiettivo era valorizzare e preservare il patrimonio linguistico delle comunità lomelline. Diversi gli ospiti: il dialettologo Andrea Borghi, il poeta pavese Fabrizio Lana, l’attore dialettale Marco Tagliacarne, Pietro Rivabella e Laura Boccalari, la poetessa Rita Chiaramondia con la lettura di poesie recitate da Marco Biandrati; e poi Angelo Vitale musicista e cantante in lingua napoletana. Quindi il duetto di Renato Murelli e Rinuccia Gagliardi che si sono “sfidati” in un duello ironico tra uomo e donna. In apertura i saluti del vicepresidente provinciale Serafino Carnia e del presidente dell'Ecomuseo lomellino, Franco Berzero. Video Morandi

L'assessore Anfosso si dimette: "Il lavoro sui comitati di quartiere darà presto frutti"

Video Giampaolo "Gipo" Anfosso, assessore a Politiche educative ed aggregative, Sensibilizzazione civica, Lavoro, Partecipazione e Sanità si è dimesso lunedì e martedì è stato nominato come suo successore Alessandro Caliandro. Entrambi fanno parte della civica della vicesindaca Alice Moggi, Pavia a colori. Anfosso ha spiegato le dimissioni con motivi di salute: «Ho subìto un intervento ortopedico e ho difficoltà a riprendere la funzionalità che avevo prima. Sono orgoglioso di avere fatto parte di questa giunta e felice di continuare a collaborare con questa amministrazione anche senza deleghe». Anfosso ha poi ricordato alcuni risultati della sua azione amministrativa, riassunti su un foglio consegnato ai cronisti dall'attivista Daniela Bonanni: «Dire senza dubbio Carnevall, Videoslam e Giocanda che erano stati cancellati dalla precedente amministrazione – ha proseguito Anfosso – e poi abbiamo portato avanti un buon lavoro sui comitati di quartiere che darà a breve i suoi frutti. Per quanto riguarda la sanità, abbiamo allacciato buoni rapporti con associazioni e soggetti istituzionali; penso alle uscite organizzate con Adma o allo sportello di assistenza psicologica ai malati oncologici realizzato con il Cnao». Inoltre una delle prime iniziative adottate da Anfosso subito dopo il trionfo alle elezioni comunali fu l’istituzione dell’inferniere scolastico e poco dopo dell’infermiere di quartiere. A lui, infine, si devono corsi organizzati in carcere di musica, sport e teatro. Il sindaco Michele Lissia ha voluto ringraziare il suo ex assessore: «Devo dire grazie a Gipo – ha detto – perché è stato un collaboratore prezioso, una persona distinta e collaborativa. Si è impegnato molto anche in ambiti che non sono di stretta competenza del Comune». Video Garbi

Caliandro nuovo assessore a Pavia: "Punto su continuità e partecipazione"

Video  «La mia azione sarà in continuità rispetto all’assessore Anfosso che approfitto per ringraziare». Debutto pubblico, martedì mattina, per Alessandro “Ciccio” Caliandro, esponente della lista civica Pavia a colori, chiamato a sostituire il dimissionario Gianpaolo “Gipo” Anfosso. A Caliandro, come ad Anfosso, vanno le deleghe a Politiche educative ed aggregative, Sensibilizzazione civica, Lavoro, Partecipazione e Sanità. «Abbiamo provato a convincere Gipo a rimanere – ha detto scherzando il neo assessore Caliandro – ma non c’è stato nulla da fare. Il mio motto sarà “continuità” con particolare attenzione alla partecipazione. Quindi, a breve, al ritorno dei comitati di quartiere e in seguito al bilancio partecipativo». Anfosso ha spiegato la sua decisione con motivi di salute: «Ho subìto un intervento ortopedico e ho difficoltà a riprendere la funzionalità che avevo prima. Sono orgoglioso di avere fatto parte di questa giunta e felice di continuare a collaborare con questa amministrazione anche senza deleghe». Anfosso ha poi ricordato alcuni risultati della sua azione amministrativa, che erano stati riassunti su un foglio consegnato ai cronisti da Daniela Bonanni: «Dire senza dubbio Carnevall, Videoslam e Giocanda che erano stati cancellati dalla precedente amministrazione – ha proseguito Anfosso – e poi abbiamo portato avanti un buon lavoro sui comitati di quartiere che darà a breve i suoi frutti. Per quanto riguarda la sanità, abbiamo allacciato buoni rapporti con associazioni e soggetti istituzionali; penso alle uscite organizzate con Adma o allo sportello di assistenza psicologica ai malati oncologici realizzato con il Cnao». Inoltre una delle prime iniziative adottate da Anfosso subito dopo il trionfo alle elezioni comunali fu l’istituzione dell’inferniere scolastico e poco dopo dell’infermiere di quartiere. A lui, infine, si devono corsi organizzati in carcere di musica, sport e teatro. Video Garbi