Video Non solo Messi contro Van Gaal e Dumfries contro Otamendi. C'è stato uno scontro in campo durante il tumultuoso quarto di finale del Mondiale tra Argentina e Olanda che le tv non hanno documentato. Quello tra gli steward e Vitaly Zdorovetskiy, youtuber russo che vive negli Stati Uniti e guadagna milioni di dollari grazie al suo canale di contenuti per adulti da più di dieci milioni di fan. Zdorovetskiy, anche se subito placcato dagli uomini della sicurezza, è riuscito a sfilarsi la maglietta: sul petto aveva scritto "Vitaly The Goat", acronimo per "Greatest of all time", ossia "Il più grande di tutti i tempi". Zdorovetskiy è stato protagonista di un invasione di campo già durante i Mondiali del 2014, in Brasile, e poi l'anno scorso, durante il Super Bowl del football americano. La sua "impresa", volutamente ignorata dalle telecamere delle tv, è stata però ripresa dagli smartphones degli spettatori allo stadio.
Video Non solo Messi contro Van Gaal e Dumfries contro Otamendi. C'è stato uno scontro in campo durante il tumultuoso quarto di finale del Mondiale tra Argentina e Olanda che le tv non hanno documentato. Quello tra gli steward e Vitaly Zdorovetskiy, youtuber russo che vive negli Stati Uniti e guadagna milioni di dollari grazie al suo canale di contenuti per adulti da più di dieci milioni di fan. Zdorovetskiy, anche se subito placcato dagli uomini della sicurezza, è riuscito a sfilarsi la maglietta: sul petto aveva scritto "Vitaly The Goat", acronimo per "Greatest of all time", ossia "Il più grande di tutti i tempi". Zdorovetskiy è stato protagonista di un invasione di campo già durante i Mondiali del 2014, in Brasile, e poi l'anno scorso, durante il Super Bowl del football americano. La sua "impresa", volutamente ignorata dalle telecamere delle tv, è stata però ripresa dagli smartphones degli spettatori allo stadio.
Nervi tesi con Van Gaal e Werghorst: il numero 10 si è sentito provocato
Antonio Barillà
Video In un video pubblicato sull'account ufficiale della nazionale di calcio olandese si possono vedere i giocatori festeggiare al ritorno in hotel dopo aver batttuto per 3-1 gli Stati Uniti conquistando i quarti di finale.
L'attaccante Memphis Depay ha guidato i festeggiamenti a cui si è unito anche l'allenatore van Gaal cantando e ballando. L'Olanda venerdì dovrà affrontare l'Argentina per un posto nelle semifinali dopo che Lionel Messi e compagni di squadra hanno battuto l'Australia 2 a 1.
Africani avanti nel primo tempo su rigore realizzato da Sarr, nella ripresa pari di Caicedo ma subito dopo il colpo al volo dell’ex Napoli. Gli olandesi hanno vinto 2-0 con reti di Gakpo e de Jong
ANDREA MELLI
Sotto la lente il confronto Messi-Van Gaal, il pallone scagliato da Paredes e l’esultanza smodata della Seleccion a fine gara. Al vaglio per entrambe le nazionali la violazione dell’articolo 12 per il comportamento in campo. Per i sudamericani anche il 16: ordine e sicurezza delle partite
Antonio Barillà
Video La vigilia di Olanda-Argentina, quarto di finale dei Mondiali, è animata dalla polemica a distanza tra la stella sudamericana Angel Di Maria e il ct olandese Louis Van Gaal. I due erano insieme al Manchester United nella stagione 2014-2015 e lo juventino - che finiva spesso in panchina - ha definito Van Gaal "il peggiore allenatore che abbia mai avuto". Il tecnico ha risposto in conferenza stampa coinvolgendo Memphid Depay che ha allenato nella stagione 2015-2016, sempre allo United: "Anche lui con me giocava poco, eppure adesso ci baceremo in bocca". Ma l'attaccante olandese, ora al Barcellona, ha esplicitamente rifiutato la risposta tra le risate.
Video La vigilia di Olanda-Argentina, quarto di finale dei Mondiali, è animata dalla polemica a distanza tra la stella sudamericana Angel Di Maria e il ct olandese Louis Van Gaal. I due erano insieme al Manchester United nella stagione 2014-2015 e lo juventino - che finiva spesso in panchina - ha definito Van Gaal "il peggiore allenatore che abbia mai avuto". Il tecnico ha risposto in conferenza stampa coinvolgendo Memphid Depay che ha allenato nella stagione 2015-2016, sempre allo United: "Anche lui con me giocava poco, eppure adesso ci baceremo in bocca". Ma l'attaccante olandese, ora al Barcellona, ha esplicitamente rifiutato la risposta tra le risate.
Un colpo di testa del talentuoso attaccante del Psv e un gol nell'ampio recupero del centrocampista dell’Ajax sbloccano una gara equilibrata
Amnesty Italia: «In Qatar disattese le promesse. I morti sul lavoro? Catalogati come problemi cardiaci»
Giulia Zonca